MotoGP, Marc Marquez: “Ad Assen l’obbietivo sarà recuperare punti”.
Brno ha chiarito che Marc Marquez, il “Cannibale”, il numero 93, della Rossa di Borgo Panigale ha ritrovato sorriso, forma migliore e soprattutto vittorie, accorciando in classifica nei confronti dell’Aprilia. Comunque è ancora presto per dire se le gerarchie sono effettivamente cambiate, considerando quanto ha fatto bene Ogura in Repubblica Ceca. L’Olanda si prospetta molto combatutta, con una statistica tutt’altro che banale.
Marc Marquez arriva ad Assen con una fiducia ritrovata dopo mesi complicati. Le due vittorie consecutive conquistate negli ultimi Gran Premi hanno rilanciato le sue ambizioni iridate e restituito al campione spagnolo la consapevolezza di poter tornare stabilmente ai vertici della Classe Regina Alla vigilia del weekend in Olanda il centauro della Ducati Factory preferisce mantenere i piedi per terra, concentrandosi più sul presente che sulle prospettive a lungo termine. Il tema centrale della conferenza stampa è stato inevitabilmente il rinnovo biennale con la Rossa di Borgo Panigale, una scelta che il “Cannibale” ha accolto con soddisfazione dopo un periodo segnato da dubbi e difficoltà fisiche: “Sono molto contento di restare per 2due anni con Ducati, era quello che speravo. L’infortunio rimediato in Indonesia ha inevitabilmente rallentato ogni valutazione sul futuro. L’inverno non è stato semplice dopo l’infortunio, ma Ducati ha creduto in me. Mi hanno atteso e mi hanno dato la possibilità di prendere la decisione al momento giusto. Quando stai bene in un posto e ti senti ben voluto, è ovviamente la prima opzione. Ducati è sempre stata la mia prima opzione. C’era l’opzione di firmare per un anno, ma abbiamo pensato fosse meglio un biennale per il progetto. L’obiettivo più importante per i prossimi 2 anni è continuare a godermi le corse per gli ultimi anni della mia carriera. Tanti piloti hanno chiuso la carriera odiando lo sport che hanno praticato, per pressione, infortuni e difficoltà. Voglio solo continuare a divertirmi. Voglio godermi la mia passione e gli ultimi anni della mia carriera, spingere al 100% e poi avremo tempo per vedere quale sarà l’obiettivo. Prima dell’intervento ero spaventato. Avevo perso tanto potenziale rispetto alla parte sinistra del mio corpo, in quel momento mi sono detto di dover aspettare. La prima parte della stagione è stata un disastro per la spalla, poi sono tornato a un livello accettabile. Le ultime settimane mi hanno fatto capire che sto tornando a un livello accettabile per essere competitivo, ma vediamo. Sono concentrato sul presente. Questo tracciato non mi è mai piaciuto particolarmente ma ho fatto fatica anche quando ero in piena forma. Vediamo come andrà giorno dopo giorno, non mi pongo limiti ma neanche obiettivi. Vediamo come andrà giorno dopo giorno, non mi pongo limiti ma neanche obiettivi. Credo che farò un po’ di fatica ma spero che il weekend possa finire bene. Non so come ma sono solo a 40 punti dal leader. È un regalo che mi è arrivato da qualche parte. Continuerò con la mia mentalità, lo farò questo weekend. Avrò tempo per pensare al campionato nella seconda parte della stagione. Tutti i miei punti deboli sono su questa pista“, aggravati dal fatto che quest’anno faccio fatica nei cambi di direzione perché mi manca muscolatura. Pedro sicuramente era uno dei migliori piloti sul mercato, penso sia stata una delle migliori scelte possibili e lo sarebbe stata per qualsiasi squadra. Sarà sicuramente competitivo dall’inizio ma non vado oltre perché ho un gran rispetto per Pecco che è il mio compagno“.
Luigi Dall’Igna, Il Direttore Generale di Ducati Corse ha commentato il rinnovo di Marc Marquez sottolineando quanto il nove volte iridato sia una pietra angolare per la casa di Borgo Panigale: “Fiducia, il rapporto tra Ducati e Marc parte da qui. Ci ha cercati prima, ci ha scelti poi e oggi siamo felici di poter dire che progettiamo un futuro, rosso più che roseo, insieme. Marc ha sempre messo la sua passione, la sua motivazione e il suo essere un vero agonista davanti a tutto nelle scelte che lo hanno guidato nell’esperienza con il Ducati Lenovo Team. Ha dato fiducia all’intero gruppo di lavoro, questo ci ha riempito d’orgoglio e ci ha motivato a dare sempre il massimo per sostenerlo. Da ingegnere, lavorare con Marc mi ha impressionato, ha portato la Desmosedici GP al massimo delle performance esaltando tutte le componenti. Le ambizioni non cambiano e sono contento di poter vivere, sia sportivamente che umanamente, un nuovo capitolo di questa storia Ducati insieme a Marc”.
Marco Bezzecchi si presenta in sala stampa nel giovedì di Assen con l’aria cupa e la testa ancora al guaio combinato in Repubblica Ceca: “Fino ad oggi ci sono stati momenti molto belli e momenti negativi. Abbiamo sempre costruito delle buone gare e dei buoni risultati in generale. Ho un buon feeling con i ragazzi che hanno lavorato sempre bene e penso che fino ad ora la stagione sia stata positiva. L’obiettivo è cercare di continuare così. Questa è una pista bella, che mi è sempre piaciuta dalle classi minori fino alla MotoGP e quindi sono molto contento. Ci sono un sacco di curvoni veloci che mi piacciono molto. Il bello di questa pista è che tutte le curve sono tutte in contropendenza, hanno tutte una mezza conca e me le ricordo così sin da quando le vedevo da piccolo”.
Jorge Martin: “Dobbiamo capire cosa ci manca per essere più competitivi qui ad Assen. Il fine settimana a Brno è stato positivo e penso che Assen possa essere una pista più adatta alle nostre caratteristiche. l’importante è continuare a lavorare come squadra per capire insieme cosa ci manca per essere più competitivi, ma sono convinto che Aprilia e il team troveranno la strada giusta. Confido che Aprilia mi dia tutte le armi per puntare al Mondiale. Pecco è una grande persona, un grande pilota, e posso solo augurargli il meglio per il suo futuro. Spero che gli vada molto bene e che possa lottare per molti altri titoli. bbiamo lavorato molto bene fino a Le Mans; e quando ho vinto lì, pensavamo di aver già trovato la base. Dobbiamo continuare ad imparare dalla moto e migliorare. Se riesco ad avere quelle sensazioni so che posso lottare per il podio e per la vittoria ogni weekend, e magari anche per il Mondiale. Ma per questo ho bisogno di più velocità. L’aprilia è una squadra fortissima. Con Marquez vediamo già che è il rivale da battere. E Pedro arriverà con tanta voglia di ottenere molte vittorie”.