76 views 4 mins 0 comments

Phil Hill, la leggenda gentile della Formula 1 e della Ferrari

Di In Formula1
Agosto 28, 2026
Phil hil

La F1 è piena di personaggi che hanno animato, elevato e scritto la storia di questo sport motoristico. E poi c’è Phil Hill, un pilota silenzioso che ha conquistato tutti col suo mite carattere

Il pilota americano è stato uno dei più raffinati e tenaci nella sua epoca. Un appassionato di motori che ha saputo gestire la sua foga in trionfo sulle quattro ruote in qualsiasi circuito. La sua carriera è iniziata nell’endurance americana per poi arrivare in Formula 1 dominando col suo carisma e talento. Ha esordito con la  Jo Bonnier (con una Maserati 250F privata) nel 1958 arrivando 2 volte a podio (terzo posto sia in Italia che in Marocco). L’anno dopo è passato in Ferrari rimanendoci 4 stagioni (seppur con 3 denominazioni diverse). Ma prima di giungere con la scuderia di Maranello nella massima competizione a quattro ruote, Phil Hill ha vinto 24 Ore di Le Mans (conquistata anche durante il periodo in “Rosso”). Nel 1959 in Formula 1 con la Ferrari ha conquistato 3 podi: due secondi posti in Francia e Italia e un terzo posto in Germania chiudendo in quarta posizione nella classifica mondiale piloti. L’anno successivo è giunta la prima vittoria in Italia e chiudendo al terzo posto a Montecarlo. Anche in questa occasione il mondiale è sfuggito chiudendo al quinto posto.

Il 1961 è stato l’anno perfetto di Phil Hill: vittorie in Belgio e Italia, due secondi posti in Olanda e Gran Bretagna, due terzi posti in Germania e Montecarlo. Infine un nono posto in Francia e una non partecipazione negli stati uniti. Con la Ferrari 156 Sharknose il dominio del pilota americano è stato straripante con la chiusura dei giochi del campionato mondiale avvenuta al Gp d’Italia, sul circuito di Monza. Quella gara però è stata macchiata dal grave incidente accaduto a Wolfgang von Trips, suo compagno di squadra, quando si è scontrato con la Lotus guidata da Jim Clark. La Ferrari è decollata nel pubblico e il bilancio è stato drammatico: il tedesco è morto e con lui altri quattordici spettatori. Alla fine della gara Phil Hill anzichè prendere parti alle celebrazioni della vittoria è andato ai funerali del suo compagno di squadra come portatore della bara. Un gesto elegante, leale e soprattutto fedele al suo stile.

L’anno successivo Phil Hill iniziò la stagione con risultati promettenti andando a podio Olanda (terzo), Monaco (secondo) e Belgio (terzo) per poi perdersi nelle altre gare. Nel 1963 il passaggio all’ATS, l’anno dopo alla Cooper e nel 1966 alla Anglo American Racers il suo killer instinct è svanito. L’americano è stato il primo pilota americano (l’altro è stato Mario Andretti nel 1978) a vincere un mondiale piloti ed è l’icona e punto di riferimento per tutti coloro che vogliono diventare leggende in questo sport. Phil Hill morì il 28 agosto 2008 a Salinas, all’età di 81 anni a causa del morbo di Parkinson. Questa grave malattia aveva progressivamente costretto a ritirarsi dalla vita pubblica l’americano.

Palmares Phil Hill Formula 1

Campione del Mondo Piloti: 1961 (Ferrari)
48 Gran Premi disputati: 3 vittorie, 16 podi, 6 pole position, 7 giri più veloci

Se vuoi rimanere sempre aggiornato sul mondo della F1, segui la sezione F1!

/ Published posts: 257

Amante del ciclismo e della Formula 1. Conoscitore dell'ambiente motoristico che non disdegna le sfide anche di altri sport!