Il capitolo finale di una storia serve a chiudere la trama, rispondere alle domande principali e salutare il lettore. Esistono diversi tipi di conclusione, come il finale chiuso, aperto o a sorpresa, basati sui momenti di crisi, climax e conseguenze. Gli elementi chiave sono:
- Crisi e climax: Il punto di tensione massima in cui il problema principale trova una svolta o una soluzione definitiva.
- Risoluzione: La risposta agli interrogativi aperti e la chiusura delle azioni dei personaggi.
- Coerenza: Il legame logico ed emotivo con tutto il resto del racconto narrato in precedenza.
Per tutti questi motivi, nel momento in cui ci accingiamo a scrivere, non ci sentiamo ancora pronti a pensare al finale di questa storia. I motivi principali sono legati al fatto che non abbiamo ancora una svolta e non abbiamo ancora una risposta a tutti gli interrogativi posti durante la stesura dei precedenti articoli. Pertanto proseguiamo la nostra narrazione di un soldato di Cristo, diventato soldato per combattere per le ingiustizie patite dagli altri e che non puo’ combattere contro quelle patite dai soldati di Cristo. Emanuele non lo puo’ fare, o meglio non lo sa fare, perché’ a lui hanno insegnato a combattere un nemico dichiarato e visibile, e non quello che si cela attraverso un invisibile sistema. Il nemico che il soldato di Cristo Emanuele ha affrontato in tutti questi anni, mostrava un volto che lo avversava in modo paradossalmente leale e non subdolo ed artificioso. Ed ecco che allora oggi Emanuele vive la sua vita lontano da quell’ ideale che lo induceva a battersi a viso aperto, per assicurare agli altri serenità e giustizia. Tante sono le persone che ancora oggi gli chiedono consigli e suggerimenti ed egli continua a darli senza mai tirarsi indietro. A lui dispiace di non poterli direttamente aiutare come una volta, ma e’ consapevole che oggi non e’ come allora ed i punti di riferimento in cui credeva ciecamente non vi sono più. Vivi la tua vita Emanuele e non girarti più indietro, perché’ indietro non si torna.