OpenAI accelera verso Wall Street: ricavi annualizzati oltre quota 40 miliardi

Di In Tecnologie
Agosto 16, 2026
Openai

OpenAI continua a registrare una forte espansione sul fronte economico. Secondo quanto riportato da Bloomberg e ripreso da ANSA, l’azienda che ha sviluppato ChatGPT avrebbe raggiunto un ritmo di ricavi annualizzati superiore ai 40 miliardi di dollari, circa il doppio rispetto al livello registrato alla fine del 2025. Un risultato che arriva mentre la società si prepara al possibile debutto in Borsa.

La crescita dei ricavi

Il dato non rappresenta il fatturato già contabilizzato per l’intero 2026, ma una proiezione su base annua costruita sull’attuale andamento delle entrate. La crescita sarebbe sostenuta dall’espansione delle attività legate all’intelligenza artificiale, con un peso sempre maggiore dei servizi rivolti alle imprese.

Negli ultimi mesi OpenAI ha infatti intensificato la propria presenza nel mercato aziendale, senza abbandonare il segmento consumer che ha contribuito alla diffusione globale di ChatGPT. Già a giugno Reuters indicava le aziende come responsabili di circa il 40% dei ricavi della società, con la prospettiva di un ulteriore aumento della loro incidenza.

L’orizzonte della quotazione

L’aumento delle entrate assume particolare importanza in vista dell’Ipo. OpenAI ha presentato a giugno in forma riservata la documentazione per una quotazione negli Stati Uniti. I dettagli dell’operazione e le tempistiche definitive non sono stati resi pubblici, ma l’eventuale ingresso sui mercati potrebbe rappresentare uno dei principali appuntamenti finanziari legati al settore dell’intelligenza artificiale.

La società arriva a questa fase dopo aver raccolto ingenti risorse dagli investitori. A marzo OpenAI ha annunciato la chiusura di un round da 122 miliardi di dollari, con una valutazione post-money pari a 852 miliardi. Capitali destinati a sostenere lo sviluppo tecnologico, l’accesso alla capacità di calcolo e la diffusione dei prodotti di intelligenza artificiale.

Una sfida che resta costosa

Alla rapida crescita delle entrate si accompagna però una struttura di costi particolarmente elevata. Lo sviluppo dei modelli più avanzati richiede infatti investimenti considerevoli in ricerca, infrastrutture e potenza di calcolo. Nel 2025 OpenAI aveva sostenuto spese per circa 34 miliardi di dollari, a fronte di 13 miliardi di ricavi registrati nello stesso anno.

Il superamento della soglia dei 40 miliardi di ricavi annualizzati mostra quindi la velocità con cui il business di OpenAI sta aumentando di dimensioni, ma il percorso verso la redditività resta una delle questioni centrali per il futuro della società. Con l’ipotesi della quotazione sempre più concreta, la capacità di trasformare la diffusione dei suoi servizi in una crescita economica sostenibile sarà uno degli elementi maggiormente osservati dagli investitori.