Nella tarda serata di Ferragosto, gli autori del furto hanno sottratto dal Museo regionale di Messina Maria Accascina tutte le cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio, insieme a una piccola tavola bifronte attribuita ad Antonello da Messina. Durante la fuga, due pannelli del Polittico sono stati abbandonati vicino alla recinzione del museo e recuperati. Restano dispersi tre pannelli del Polittico e la tavoletta bifronte, per un totale di quattro elementi. La Procura di Messina ha aperto un’indagine a carico di ignoti per furto pluriaggravato di opere d’arte. Le attività investigative sono affidate alla Squadra Mobile e al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze del personale di vigilanza e analizzando le immagini delle telecamere interne ed esterne. La Regione Siciliana ha comunicato che il sistema di allarme e la videosorveglianza erano funzionanti e ha avviato un’ispezione interna per ricostruire ogni passaggio relativo alla custodia delle sale. Il museo è gestito dalla Regione Siciliana nell’ambito delle competenze previste dallo Statuto speciale. Il Polittico di San Gregorio fu realizzato nel 1473 ed è firmato e datato da Antonello. Le cinque tavole conservate raffigurano la Madonna con il Bambino, San Gregorio Magno, San Benedetto, l’Angelo annunciante e la Vergine annunciata. L’opera proviene dall’antico monastero benedettino di San Gregorio e nel corso dei secoli ha attraversato diversi restauri, il terremoto di Messina del 1908 e successivi interventi conservativi. Dal 2013 è classificata come bene inamovibile dalla Sicilia. La tavoletta bifronte misura circa sedici per dodici centimetri ed è datata tra il 1465 e il 1470. Su un lato presenta la Madonna con il Bambino e un francescano in adorazione, sull’altro Cristo in Pietà. Le indagini proseguono per individuare gli autori del furto e recuperare i quattro elementi scomparsi.