Furto al MuMe di Messina, quattro tavole restano disperse

Di In Almanacco
Agosto 18, 2026

Nella tarda serata di Ferragosto, gli autori del furto hanno sottratto dal Museo regionale di Messina Maria Accascina tutte le cinque tavole superstiti del Polittico di San Gregorio, insieme a una piccola tavola bifronte attribuita ad Antonello da Messina. Durante la fuga, due pannelli del Polittico sono stati abbandonati vicino alla recinzione del museo e recuperati. Restano dispersi tre pannelli del Polittico e la tavoletta bifronte, per un totale di quattro elementi. La Procura di Messina ha aperto un’indagine a carico di ignoti per furto pluriaggravato di opere d’arte. Le attività investigative sono affidate alla Squadra Mobile e al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze del personale di vigilanza e analizzando le immagini delle telecamere interne ed esterne. La Regione Siciliana ha comunicato che il sistema di allarme e la videosorveglianza erano funzionanti e ha avviato un’ispezione interna per ricostruire ogni passaggio relativo alla custodia delle sale. Il museo è gestito dalla Regione Siciliana nell’ambito delle competenze previste dallo Statuto speciale. Il Polittico di San Gregorio fu realizzato nel 1473 ed è firmato e datato da Antonello. Le cinque tavole conservate raffigurano la Madonna con il Bambino, San Gregorio Magno, San Benedetto, l’Angelo annunciante e la Vergine annunciata. L’opera proviene dall’antico monastero benedettino di San Gregorio e nel corso dei secoli ha attraversato diversi restauri, il terremoto di Messina del 1908 e successivi interventi conservativi. Dal 2013 è classificata come bene inamovibile dalla Sicilia. La tavoletta bifronte misura circa sedici per dodici centimetri ed è datata tra il 1465 e il 1470. Su un lato presenta la Madonna con il Bambino e un francescano in adorazione, sull’altro Cristo in Pietà. Le indagini proseguono per individuare gli autori del furto e recuperare i quattro elementi scomparsi.