Il mondo politico italiano è di nuovo in tensione, attacchi e contrattacchi tra maggioranza ed opposizione alzano il livello di tensione e di scontro tra le due parti; qual è stavolta il “casus belli”? Le indiscrezioni el quotidiano Repubblica secondo le quali il governo avrebbe già deciso per una massiccia fornitura di aiuti a Kiev e gli aiuti non si limiterebbero ai generatori per gli ospedali e per evitare malumori nella maggioranza, specialmente tra la Lega, si starebbe per procedere ad un decreto al fine di blindare i partiti. E su questi spifferi, i partiti di opposizione chiedono che venga fatta immediatamente chiarezza invocando a tal fine, un intervento della premier Giorgia Meloni in Parlamento. Ovviamente, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, prova a buttare acqua sul fuoco delle polemiche, specificando che si seguiranno le stesse procedure intraprese fino ad oggi da ogni governo, ricordando che nel 2026 è stato autorizzato, come già fatto negli anni precedenti, un pacchetto di aiuti sia di natura civile che militare, all’Ucraina e che mai sono stati inviati aiuti in risorse finanziarie, ma soltanto beni ed oggetti di varia e diversa natura e, nel dire questo, il Ministro della Difesa punta il dito contro chi alimenta le polemiche. Ma ovviamente, questa difesa del Governo non placa la polemica dei partiti di opposizione che unita e compatta, chiede che il Governo chiarisca in modo pubblico ed in aula, i contenuti e le finalità degli aiuti all’Ucraina puntualizzando il fatto che il Ministro, da un bel pò si mesi afferma che, in caso di eventuali attacchi, il nostro Paese è scoperto, ma intanto, invece di ovviare a questo nostro problema, continua a inviare aiuti militari a Kiev, e alle polemiche dell’opposizione si accoda anche il Generale Vannacci, leader di Futuro Nazionale, il quale accusa il Governo di chiedere ai suoi cittadini tasse, sacrifici e fiducia senza però spiegare quanto spendono ed inviano e a quali rischi ci espongono e conclude dicendo che chiunque si pone domande e chiede chiarezza al governo, viene tacciato di essere filorusso, mentre invece, ciò significa solo di chiedere la verità al proprio governo.