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Italia: possibile missione nel Mar Rosso

Di — In Politica
Settembre 18, 2026
Italia: possibile missione nel Mar Rosso

L’Italia si prepara ad una nuova missione nel Mar Rosso, l’obiettivo è quello di garantire il transito delle navi italiane nello stretto di Bab el-Mandeb, il passaggio marittimo che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e all’Oceano Indiano.

Le dichiarazione di Crosetto

Secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa Guido Crosetto durante il Forum Risorsa Mare, la Marina Militare sarebbe stata attivata per predisporre quanto necessario a proteggere il traffico marittimo italiano nell’area. La decisione è stata maturata da Crosetto insieme al capo di Stato Maggiore della Difesa.
L’obiettivo, è quello di consentire alle navi italiane di attraversare lo stretto senza dover attendere ulteriori decisioni nell’ambito della missione europea Aspides. La questione riguarda in particolare la sicurezza del traffico commerciale italiano lungo una delle principali rotte marittime tra Asia ed Europa.

Lo stretto di Bab el-Mandeb


Bab el-Mandeb si trova tra la penisola arabica e il Corno d’Africa e separa le coste dello Yemen da quelle di Gibuti ed Eritrea. Attraverso il Mar Rosso le navi possono raggiungere il Canale di Suez e proseguire verso il Mediterraneo. Il passaggio rappresenta quindi un collegamento strategico per il trasporto marittimo internazionale.
La situazione nell’area è legata anche alle attività degli Houthi, il movimento yemenita sostenuto dall’Iran che controlla vaste aree dello Yemen. Negli ultimi anni il gruppo ha attaccato navi commerciali nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, collegando le proprie azioni alla guerra nella Striscia di Gaza. Le tensioni hanno portato diverse compagnie di navigazione a modificare le proprie rotte, evitando il Mar Rosso e circumnavigando l’Africa attraverso il Capo di Buona Speranza.
Nel suo intervento, Crosetto ha richiamato anche le conseguenze delle tensioni sulle attività commerciali e sui collegamenti internazionali.

La posizione dell’Italia

La decisione italiana si inserisce nel quadro della missione europea Aspides, istituita dall’Unione europea per contribuire alla sicurezza della navigazione nel Mar Rosso e nelle aree marittime circostanti. L’operazione ha tra i suoi compiti la protezione delle navi commerciali dagli attacchi e il monitoraggio della situazione marittima.
Crosetto ha precisato che l’Italia intende procedere con la preparazione delle proprie attività senza attendere una decisione europea sul transito delle navi italiane. La Marina dovrà quindi predisporre le capacità necessarie per garantire la sicurezza della navigazione.
Non è invece ancora stato definito il numero delle unità navali italiane eventualmente impiegate nell’operazione. Secondo quanto riferito da Crosetto, la questione sarà valutata con il governo e con il Parlamento. L’eventuale impiego di navi militari avrebbe il compito di proteggere i mercantili italiani durante il passaggio nello stretto.