Doro tv: il barboncino che annunciava gli anime

Di — In Anime e Fumetti, Senza categoria
Settembre 23, 2026
Doro tv: il barboncino che annunciava gli anime

Se questa immagine vi suscita qualche ricordo o vi tira fuori una lacrimuccia, allora significa che anche voi ricordate il jingle musicale e relativo video con un  barboncino che fungevano da annuncio all’imminente cartone animato giapponese che stava per essere mandato in onda.
Stiamo parlando ovviamente di Doro Tv, famoso brand che importava anime in Italia negli anni dell’invasione giapponese degli anime.

Come spesso scrivo, quel 4 Aprile del 1978 fu una data epocale sotto tutti i punti di vista. ipa
Nonostante qualche mese prima Heidi fosse già stato mandato in onda, fu solo con Goldrake che si aprì il mercato dell’animazione giapponese. E con lui e dopo di lui arrivarono tutti gli altri. Un’esplosione di colore, suoni, immagini e successi che si estese anche all’economia che ci girava attorno. Non solo gli anime in se ma anche merchandising di ogni tipo, dai diari agli zainetti, dalle riviste ai pupazzetti e via dicendo.
Un mercato che fece la fortuna di tanti e che veniva alimentato dalla continua proposta televisiva, specialmente sulle reti private.

Si perché se è vero che la Rai fu l’apripista con Heidi e Goldrake prima e poi con Capitan Futuro, Capitan Harlock, Anna dai capelli rossi e altri titoli dopo, il grosso dell’animazione arrivò sulle reti private.
Ma per far si che questi anime passassero in tv c’erano società preposte all’acquisto e distribuzione di questi titoli sulle reti televisive.
E fu proprio nel 1980 che Orlando Corradi e Kenichi Tominagae fondano la Doro TV Merchandising, una società che aveva lo scopo di importare e distribuire quegli anime giapponesi in Italia. Un nome, quello di Doro Tv che si legò indissolubilmente all’immaginario collettivo grazie alla grande mole di titoli che caddero sotto la loro ala.
Titoli importantissimi come Judo Boy, Ape Maia, Pinocchio, Capitan Futuro e titoli meno importanti ma che comunque ebbero il loro successo, come Coccinella, Angie Girl, Teppei e tanti altri.
Ma i fondatori della Doro capirono che il mercato televisivo era ampio e oltre agli anime c’erano anche i telefilm e i film ed ecco quindi che nacque un rapporto con le consociate Olympus e ITB, Italian Tv Broadcasting. Nello specifico, la ITB si interessava sia di film e telefilm che di anime e infatti tra i tanti titoli che uscirono sotto questo nome c’è uno che in Italia è un colosso: Daitarn 3.

Doro tv: il barboncino che annunciava gli anime


La ITB acquisì la prima edizione della serie realizzata per la televisione dalla VDA (Video Distributori Associati), sostituì il logo, curò anche il doppiaggio affidandolo ad Antonia Forlani che mise insieme il cast presso lo studio Edizioni Miguel e si appoggiò ad altre strutture specializzate in post-produzione e doppiaggio come la famosa Fono Roma Movies & Sound.
Questo per dire che Doro Tv/ITB fece ben oltre il solo lavoro di distribuzione.

Ma la Doro deve il suo lavoro di distribuzione anche al lavoro della preesistente società “DEA snc” che si occupava di distribuzione cinematografica e a cui si devono l’importazione dei film di Godzilla e Gamera oltre che degli Oav della Toei Doga (quella che distribuiva i vari Goldrake & Co, per intenderci) tra cui due opere che hanno visto all’opera un giovane Hayao Miyazaki, ovvero La grande avventura del piccolo principe Valiant ed Il gatto con gli stivali (in dvd per Evi Star). Va inoltre ricordato che fu proprio la Dea ad aver acquisito dalla francese Pictural Films i diritti italiani di distribuzione di Ufo Rbot Goldrake diventando così il partner attraverso cui la serie arrivò di fatto nel nostro Paese (la storia di Nicoletta Artom al Mifed di Milano del 1977 è stata raccontata in più occasioni e un po’ ovunque).

Il tempo passa, il mercato si evolve e nel 1985 la Doro Tv si evolve diventando una Srl e cambia nome diventando Mondo Tv, una holding il cui core business è sempre legato all’animazione ma a più ampio spettro. Infatti il nuovo assetto è formato da sette società diverse con compiti precisi per quello che riguarda l’acquisizione diritti, lo sfruttamento, distribuzione e via dicendo. E naturalmente il mercato di riferimento non è solo quello delle produzioni giapponesi ma anche quelle di altri paesi allargando a 360° il ventaglio di azione, come ad esempio le opere letterarie realizzate in chiave animata per un pubblico giovane, come ad esempio: Ulisse, Nel Nome di Gesù, Re David, Ercole, Quasimodo – Il gobbo di Notre Dame, Padre Pio, ecc

Logo Mondo TV

Da un punto di vista visivo, la nuova società mantiene un legame con il passato grazie alla presenza del famoso barboncino che questa volta però è rappresentato con un disegno un po’ spartano e con alle spalle un mappamondo. Oggi il logo è cambiato e quel legame visivo con il passato non esiste più e lo stesso nome è cambiato da Mondo Tv a Mondo Tv The Dream Factory.

Doro tv: il barboncino che annunciava gli anime

Mondo Tv resta ancora oggi una delle società più importanti nel suo settore ma per noi resterà sempre il legame con la sua prima apparizione in cui il logo Doro TV  entrava nello schermo con un effetto di movimento e relativo jingle e l’immancabile barboncino.

La mole di titoli che Doro Tv ha portato in televisione è davvero notevole ma tra i tanti possiamo citare questi:

Angie Girl, Belfy e Lillibit, Bem il mostro umano, Calendar Men, Capitan Futuro, Cara dolce Kyoko, Carletto il principe dei mostri, Charlotte, Coccinella, Conan, il ragazzo del futuro, Daikengo, Daitarn 3, Danguard, Digimon, Don Chuck Castoro, Falco il superbolide, Forza Sugar, Galaxy Express 999, General Daimos, Gigi la trottola, God Sigma, Godam, Gordian, Il fichissimo del baseball, Il fantastico mondo di Paul, Il mago pancione Etcì, I predatori del tempo, Io sono Teppei, Judo Boy, L’ape Magà, L’orsetto Mysha, L’Uomo Tigre, L’isola del tesoro, Lalabel, La principessa Zaffiro, Le avventure dell’Ape Magà, Le avventure di Huckleberry Finn, Le nuove avventure dell’Ape Magà, Le nuove avventure di Pinocchio, Lilli, un guaio tira l’altro, Lo Specchio Magico, Muteking, Nino, il mio amico ninja, Ranma ½, Rocky Joe, Sam il ragazzo del West, Sampei, Superbook, Superkid, Temple e Tam Tam, Ugo re del judo, Uomo Tigre II, Yattaman, Yattodetaman.