Con l’avvicinarsi di uno degli eventi velistici più importanti a livello globale, l’America’s Cup di Napoli nel 2027, la quale si sta già mostrando in tutta la sua bellezza in Italia, proprio nel Golfo della Città Partenopea, è interessante andare ad approfondire la Federazione che si occupa di promuovere e regolare lo sport: la FIV, Federazione Italiana Vela.
La FIV, con sede centrale a Genova, è una delle federazioni più antiche d’Italia, con origini che risalgono alla prima metà dell’800. La fondazione si collega alle prime attività velistiche e alla fondazione dei primi circoli velici nella penisola ad opera di esponenti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia, i quali era proprietari di prestigiose barche da diporto e al simultaneo sviluppo di numeri cantieri navali per la costruzione. Negli anni successivi si hanno riscontri storici di regate tra Como, Roma e Napoli, fino alla costituzione nel 1880 del Regio Yacht Club Italiano nel 1889 del Circolo Canottieri Italia, due istituzioni storiche del movimento velistico. La diffusione della pratica sportiva porta alla nascita nel 1907 dell’IYRU (International Yacht Racing Union), cioè l’attuale Federazione Internazionale di Sailing, e approvato il regolamento di Regata. Su indicazione del CONI, quindi, nel 1927 fu istituita la Reale Federazione Italiana Vela, con la stessa sede attuale di Genova.
La FIV, riconosciuta dal CONI, è una federazione che conta più di 150 mila tesserati distribuiti tra le quasi 750 società sportive affiliate su tutto il territorio italiano. Tra gli obiettivi della federazione troviamo la promozione, l’organizzazione, la disseminazione e la disciplina dell’attività velica e dello sport della vela in tutte le sue forme, un occhio sempre vigile sull’innovazione come dimostrato da attività come windsurf, kitesurf e Para Sailing.
Le attività della federazione spaziano dalla pratica nelle scuole fino alla vela Olimpica. Su tutto il territorio nazionale di contano, infatti, 509 Scuole di Vila FIV con istruttori qualificati che si occupano ogni anno di quasi 35 mila giovani, molti dei quali si avviano poi all’attività agonistica. In particolare, grazie ad un progetto promosso con la partecipazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la FIV promuove la cultura velica nelle scuole: VelaScuola.
Non solo, la Federazione Italiana Vela con l’iniziativa Para Sailing Academy vuole sottolineare il proprio impegno per gruppi svantaggiati o persone con disabilità. Questo progetto itinerante su tutto il territorio nazionale dà la possibilità alle persone con disabilità e alle proprie famiglie di provare lo sport della vela, favorendo l’integrazione e la partecipazione attiva.
Dal punto di vista delle competizioni internazionali, la vela italiana rappresenta ormai un punto di riferimento mondiale, con Luna Rossa che continua a portare alta la bandiera tricolore nell’America’s Cup e con campioni come Caterina Banti e Ruggero Tita che portano a casa l’oro nel Nacra 17 sia a Tokyo 2020 che a Parigi 2024, senza dimenticare l’oro di Marta Maggetti nella classe iQFOil femminile.
Per quanto riguarda Luna Rossa, è interessante portare alla luca l’interessantissimo programma federale, la FIV Foil Academy, nata dalla collaborazione tra l’eccellenza dello sport velistico, dedicata alla formazione e allo sviluppo dei giovani talenti italiani della vela foiling, che ha come direttrice la plurimedagliata campionessa olimpica Alessandra Sensini.
La federazione si occupa di organizzare o partecipare a più di 5000 eventi durante la stagione sportiva, tra cui i campionati italiani di Altura, la Coppa del Presidente e Primavela, i campionati italiani giovanili, i campionati italiani delle Classi Olimpiche, Classi Foil, Match Race e Zone, ma anche l’E-sailing, rimarcando il proprio impegno nello sviluppo delle discipline. Infine, uno degli eventi di maggior risalto per il movimento è il Vela Day, un’iniziativa promozionale organizzata con il sostegno di Kinder Joy of Moving, con l’obiettivo di promuovere la cultura della vela. La crescita della vela è confermata anche dagli investimenti pubblici, che oltre all’impegno del Governo nell’America’s Cup, hanno visto un aumento del 15% dei fondi distribuiti alla Federazione rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 6 milioni e 500 mila euro nel 2025, grazie ai miglioramenti in termini di tesserati, governance e risultati sportivi. La FIV rappresenta la 14esima federazione su 50 in termini di ottenimento di fondi