La Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per preparare l’Unione ai futuri allargamenti. Il piano, adottato il 6 ottobre, riguarda il funzionamento delle istituzioni, il bilancio europeo, le politiche comuni e la tutela dello Stato di diritto. L’obiettivo è rendere l’UE pronta ad accogliere nuovi membri mantenendo un processo decisionale efficace. Tra i Paesi più avanti nel percorso di adesione figurano Montenegro, Albania, Moldova e Ucraina, che continueranno ad avanzare in base ai progressi compiuti nelle rispettive riforme. La Commissione propone un maggiore utilizzo della maggioranza qualificata in alcune fasi dei negoziati e in determinati settori già previsti dai trattati europei. Il pacchetto introduce anche l’ipotesi di nuove garanzie per tutelare i valori fondamentali dell’Unione dopo l’ingresso di un nuovo Stato. Nei casi più gravi potrebbero essere previste misure temporanee come la riduzione di alcuni finanziamenti o la sospensione dei diritti di voto nel Consiglio. Le salvaguardie sarebbero inserite nei futuri trattati di adesione e avrebbero carattere mirato e reversibile. Bruxelles vuole inoltre favorire una maggiore integrazione dei Paesi candidati prima dell’ingresso completo, attraverso una partecipazione progressiva ad alcuni settori europei come energia, trasporti, digitale e difesa. Per l’Ucraina vengono valutate soluzioni specifiche per il settore agricolo, considerando le dimensioni della produzione e il possibile impatto sul mercato europeo. Le regole attuali sull’adesione restano in vigore. Ogni nuovo ingresso richiede il completamento dei negoziati, il consenso del Parlamento europeo, l’approvazione unanime del Consiglio e la successiva ratifica del trattato di adesione. Le proposte presentate dalla Commissione aprono ora una nuova fase di confronto politico tra gli Stati membri e le istituzioni europee.
Allargamento UE, nuove regole sul voto e Stato di diritto
La Commissione europea prepara l’Unione ai futuri allargamenti con nuove proposte su governance, voto, Stato di diritto e integrazione dei Paesi candidati.