Non sarà una giornata qualunque. Per Alcaraz, in particolare, sarà il momento del ritorno al singolare dopo oltre quattro mesi di assenza. Il campione in carica riparte proprio da New York, dove lo scorso anno ha conquistato il titolo, ma questa volta arriva al torneo con un interrogativo in più: quanto sarà pronto il suo polso destro dopo il lungo stop?
Alcaraz, il grande ritorno
È inevitabilmente lui l’uomo più atteso della giornata. Carlos Alcaraz torna a giocare una partita di singolare dopo l’ultima apparizione di aprile e lo fa direttamente sul palcoscenico dell’Arthur Ashe Stadium.
Dall’altra parte della rete troverà Roman Safiullin, avversario che non permette distrazioni. Il russo è attualmente numero 98 del mondo, ma ha già dimostrato di poter creare problemi al fuoriclasse spagnolo: il precedente più importante risale al Masters 1000 di Parigi-Bercy del 2023, quando fu proprio Safiullin a imporsi.
Lo spagnolo parte strafavorito, ma la curiosità riguarda piuttosto la condizione atletica e soprattutto la capacità di reggere l’intensità di una partita al meglio dei cinque set.
Berrettini affronta Wawrinka
L’azzurro ha tutte le carte in regola per superare il veterano polacco e fare un grande torneo. Qui, sul cemento di New York, Matteo Berrettini raggiunse la semifinale nel 2019.
Il primo turno di Arnaldi e Darderi
Anche gli altri due italiani impegnati oggi partono favoriti. Luciano Darderi affronta Harry Wendelken, numero 196 del ranking; mentre Matteo Arnaldi ha decisamente qualche chance in più nel match contro l’australiano James Duckworth