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Sassari blitz dei Carabinieri, diversi gli arresti

Di In Cronaca
Settembre 08, 2026
Sassari

Sassari blitz dei Carabinieri

Sassari ennesimo blitz dell’arma. È scattato all’alba di questa mattina, 8 settembre 2026, un blitz dei carabinieri tra Iglesias, Nuxis e Carbonia, nel Cagliaritano.  I militari dell’arma del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Sassari, della Compagnia di Ozieri e della Compagnia di Iglesias, assieme al supporto del personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna del Nucleo CC Cinofili di Abbasanta e dell’undicesimo Nucleo Elicotteri Carabinieri di Elmas, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari in carcere, emessa dal gip su richiesta della Procura, nei confronti di diverse persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di omicidio volontario premeditato in concorso, detenzione e porto illegale di armi.

L’omicidio risale ad un anno fà, era il 7 agosto del 2025: Un uomo di 51 anni, Marco Pusceddu, residente a Cagliari ma originario di Portoscuso, è stato ucciso nella notte mentre si trovava nella sede dell’associazione del 118 Intervol a Buddusò, nel nord Sardegna, dove prestava servizio come soccorritore. Un uomo si è presentato nella sede del 118 chiedendo esplicitamente della vittima, ha sparato 4-5 colpi di pistola, da distanza ravvicinata, per poi fuggire a piedi. Per Pusceddu non c’è stato nulla da fare. I tentativi di rianimarlo sono stati vani. Sull’omicidio indagano i carabinieri di Ozieri. E spunta anche una precedente aggressione. In Gallura è subito scattata la caccia al killer.

Gli inquirenti sono riusciti a ricostruire i dettagli dell’omicidio e il movente. In particolare, l’uccisione di Pusceddu sarebbe stata ordinata da 2 mandanti, i quali, a seguito di dissidi di natura personale, sia di carattere sentimentale che professionale, avrebbero commissionato il delitto a due killer in cambio del pagamento di circa 15 mila euro. L’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza ha permesso di individuare l’auto utilizzata per il delitto. Le perquisizioni, i fermi e gli accertamenti sul campo sono tuttora in pieno svolgimento nei diversi centri dell’Isola interessati dall’inchiesta, mentre ulteriori dettagli sull’indagine e sui risvolti del delitto verranno resi noti dagli inquirenti nelle prossime ore.

Sassari blitz dei Carabinieri

Non ci sono dubbi che l’obiettivo del killer fosse Pusceddu, l’assassino ha esplicitamente chiesto di lui al collega che intorno alle gli ha aperto la porta della sede dell’Intervol, ospitata in un edificio privato usato dall’associazione. La Procura ha disposto l’autopsia, si è continuato a scavare nella vita privata e nel passato della vittima, alla ricerca di qualche indizio che possa aiutare gli inquirenti. Secondo i racconti raccolti dagli investigatori, poco dopo i colpi di pistola si è sentito il rumore di un’auto che si allontanava. L’omicida potrebbe aver raggiunto a piedi la sede di Intervol, ma sarebbe poi fuggito a bordo di un’auto, magari con l’aiuto di un complice che lo stava aspettando. I carabinieri hanno messo insieme le testimonianze di chi si trovava con la vittima. per cercare di ricostruire un identikit attendibile del killer. 

Pusceddu era arrivato a Buddusò da qualche mese, dopo aver ricevuto la proposta di trasferirsi per lavoro nella sede dell’associazione del 118 Intervol. Non era quindi molto conosciuto nella cittadina, dove operava come soccorritore, la sua grande passione. I colleghi lo hanno descritto come una persona serena e allegra. Da qualche tempo aveva concluso una relazione sentimentale, che però non aveva lasciato strascichi..Pochi tempo fà Pusceddu era stato ricoverato per una profonda ferita alla testa a seguito di un’aggressione subita in auto in una piazzola di sosta. Privo di sensi, si era risvegliato solo in ospedale senza riuscire a spiegare come e chi lo avesse colpito. Questo episodio, su cui stanno indagando i carabinieri, potrebbe essere collegato al suo omicidio.

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