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Circolo 65: accompagnare gli anziani verso uno stile di vita più movimentato

Di In Sport
Agosto 11, 2026
Circolo

Lo sport rappresenta l’impiego del tempo libero migliore che un cittadino posso scegliere. In generale, dal 1995 in poi la tendenza è stata prevalentemente a salire, passando dal 26,6%% della popolazione fino ai 37,5% dei giorni nostri, con un impatto maggiore sulle donne, le quali hanno avuto una crescita percentuale maggiore rispetto agli uomini, i quali, però, restano ancora in predominanza in termini di partecipazione.

Se tra i giovanissimi, cioè dai 3 anni in su, la pratica sportiva raggiunge picchi di 75,6% della popolazione totale fino ai 14 anni, i numeri iniziano a mostrare un trend negativo a partire dagli adolescenti, fino ad arrivare alle percentuali più basse tra gli anziani. Il 23,3% nella fascia 65-74 e l’8% dai 75 anni in su.

Secondo i dati del Ministero della Salute, rimanendo lo sport essenziale per il benessere di qualsiasi fascia di età, promuovere la pratica regolare di attività fisica negli anziani risulta particolarmente importante, sia dal punto di vista cardiovascolare che muscolare, riducendo il rischio di malattie croniche non trasmissibili, depressione e declino cognitivo. I report dello stesso Ministero sottolineando come la frequenza, e quindi un’attività continua nel tempo, abbia un ruolo fondamentale nel mantenere le capacità funzionale dell’anziano, innalzando in maniera vertiginosa la qualità della vita. I vantaggi si misurano in tassi di mortalità più bassi, nella riduzione sostanziale del rischio di infezione delle vie aeree ed effetti equiparabili a quelli di alcuni farmaci.

L’iniziativa del Ministero per lo Sport e i Giovani in collaborazione con Sport e Salute

“Progetto Circolo 65” è un’iniziativa fortemente voluta dal Ministro Andrea Abodi con l’obiettivo di diffondere la cultura del movimento nella terza età, per promuovere stili di vita salutari e promuovere lo sport come strumento di prevenzione per migliorare il benessere psico-fisico. Il bando vede la collaborazione appunto del Ministero, del Dipartimento per lo Sport e il coordinamento da parte di Sport e Salute.

Con questo intervento il Governo vuole incentivare e sostenere l’organizzazione da parte di ASD/SSD e Enti del Terzo Settore di ambito sportivo impegnare in attività sociali sul territorio, di iniziative e proposte progettuali dedite alla promozione sportiva per la popolazione over 65. Gli obiettivi principali del bando possono essere riassunti in:

  • Diffondere la cultura del movimento nella terza età
  • Promuovere stili di vita salutari
  • Promuovere lo sport come strumento di prevenzione

La dotazione totale inerente all’avviso è un totale di 500 mila euro, con un contributo massimo di 23 mila 800 euro per ciascuna iniziativa selezionata. Le SSD/ASD o ETS devono presentarsi obbligatoriamente tramite un partenariato formato almeno da due entità giuridiche, una delle quali risulterà capofila e terrà tutti i rapporti con Sport e Salute.

Nel bando si legge come i beneficiari siano principalmente anziani dai 65 anni in su ma anche tutti i soggetti presenti nel territorio di riferimento, poiché le attività devono avere una ricaduta a cascata su tutta la comunità, con effetti positivi indiretti sulle famiglie degli stessi. Inoltre, tutte le attività devono essere completamente gratuite per i partecipanti.

Le proposte presentate dai partenariati devono assolutamente presentare almeno 5 tra le seguenti attività, da svolgersi nell’arco di 12 mesi a partire dall’avvenuta selezione:

  1. 000 passi al giorno – iniziativa basata sull’idea che fare 10.000 passi al giorno possa contribuire al miglioramento della salute generale;
  2. Giornata del benessere e della salute – iniziativa basata su workshop sulla salute e il benessere con professionisti della nutrizione;
  3. Cammina e scopri – iniziativa basata sulla scoperta del territorio, con percorsi culturali e storici abbinati a camminate;
  4. Pedibus – iniziativa basata sul sostegno sociale per accompagnamento bambini a scuola con fermate ed orari prestabiliti;
  5. Attività fisica nei quartieri – iniziativa basata sulla promozione di attività fisiche quotidiane nelle piazze dei quartieri attraverso attività intergenerazionali;
  6. Salute in movimento – creazione di spazi nei parchi pubblici dedicati all’attività fisica, con organizzazione di «percorsi di vita» con check-up gratuiti, consulenze mediche e attività fisiche leggere;
  7. «Nonni/Nipoti» Giornate intergenerazionali – iniziativa basata su eventi che uniscono nonni e nipoti in attività sportive, ludiche e creative;
  8. Metro Comune – iniziativa basata sulla creazione di una metropolitana urbana pedonale con orari, tempi e fermate prestabilite;
  9. Pedalata del cuore – Iniziativa basata sull’organizzazione di una giornata dedicata a pedalate di gruppo a ritmo lento, solitamente in percorsi naturali o cittadini.

Le iniziative presentate saranno poi valutate in base a 6 criteri:

  • Qualità della proposta
  • Storicità dell’attività nel territorio
  • Competenze dell’ente proponente
  • Attività consolidate e attività nel territorio
  • Partenariato territoriale
  • Rete territoriale e capacità di genare sinergie

La scadenza per presentare la propria idea è il 18 settembre, tutte le informazioni sono disponibili sul sito dedicato.