Andrea Sempio non incontrerà lo psichiatra Roberto Catanesi, consulente della Procura incaricato di completare la consulenza personologica nell’ambito della nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco nell’agosto 2007. La decisione è stata comunicata formalmente dai legali di Sempio al consulente.La Procura aveva chiesto a Catanesi di valutare la capacità di intendere e di volere del 38enne, oltre alla sua eventuale pericolosità sociale. Sempio aveva già scelto di non sottoporsi a un incontro diretto con lo psichiatra. Di conseguenza, per elaborare il profilo personologico, il consulente dovrà basarsi sul materiale già raccolto dagli investigatori, tra cui gli scritti attribuiti a Sempio, compresi quelli pubblicati su un forum dedicato alla seduzione, e i soliloqui registrati durante alcune intercettazioni in auto.Nei giorni scorsi Catanesi aveva chiesto di poter incontrare personalmente Sempio per completare la propria valutazione. La difesa, rappresentata dagli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, ha però deciso di respingere l’invito, seguendo la linea già adottata in precedenza.Lo stesso Cataliotti aveva sostenuto che una consulenza personologica avrebbe una rilevanza limitata ai fini di un eventuale rinvio a giudizio qualora non emergesse l’esistenza di una patologia. Ora lo psichiatra dovrà quindi procedere sulla base degli elementi documentali e delle registrazioni già a disposizione.La consulenza personologica è soltanto uno degli accertamenti disposti nell’ambito della nuova indagine sul delitto di Garlasco. Sono attesi anche i risultati degli approfondimenti sull’impronta di una scarpa individuata sulla scena del crimine, che secondo la difesa di Sempio non sarebbe compatibile con la sua misura del piede. L’accertamento è stato affidato dalla Procura all’anatomopatologa forense Cristina Cattaneo.Un’altra consulenza riguarda invece il Dna individuato sotto le unghie di Chiara Poggi ed è stata affidata al genetista forense Carlo Previderè.Sempio è attualmente l’unico indagato nel nuovo filone investigativo riaperto sul delitto della giovane di Garlasco. L’omicidio di Chiara Poggi risale al 13 agosto 2007 e, a distanza di quasi vent’anni, continua a essere al centro di nuovi accertamenti da parte della magistratura.