Potrebbe essere una fase cruciale quella in corso per il delitto di Garlasco, a quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi. Le nuove attività investigative della Procura di Pavia stanno entrando nel vivo, con una serie di audizioni e interrogatori che potrebbero segnare una svolta nell’inchiesta.
Al centro del nuovo filone investigativo c’è Andrea Sempio, oggi unico indagato. L’uomo, all’epoca dei fatti amico del fratello della vittima, sarà interrogato dai magistrati ma, secondo quanto confermato dai suoi legali, si avvarrà della facoltà di non rispondere. La difesa ha inoltre disposto una consulenza personologica, riservandosi di chiedere eventualmente una nuova convocazione dopo l’esito della valutazione.
Nel frattempo, nella giornata odierna, sono state ascoltate come persone informate sui fatti Paola Cappa e Stefania Cappa, cugine della vittima. Le due donne sono state sentite separatamente presso la caserma dei Carabinieri di Milano: la prima in mattinata per circa due ore e mezza, la seconda nel pomeriggio con un’audizione più lunga. Nessuna delle due risulta indagata.
Domani sarà la volta di Marco Poggi, fratello della vittima, la cui testimonianza è considerata rilevante nel quadro complessivo delle nuove indagini.
Questa intensa attività istruttoria sembra preludere alla chiusura dell’inchiesta, con la possibile richiesta di rinvio a giudizio per Sempio. Parallelamente, resta sullo sfondo la posizione di Alberto Stasi, ex fidanzato di Chiara Poggi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere nel primo procedimento. Le nuove evidenze raccolte potrebbero infatti essere utilizzate anche dalla sua difesa per una richiesta di revisione del processo.
Tra consulenze tecniche, testimonianze e sviluppi giudiziari, il caso Garlasco torna dunque al centro dell’attenzione giudiziaria e mediatica. I prossimi giorni saranno determinanti per capire se le nuove indagini porteranno a una rilettura complessiva dei fatti o a un consolidamento delle verità già emerse nei precedenti gradi di giudizio.