Economia globale tra guerre, petrolio e paura del rallentamento: cosa è successo dal 28 settembre al 4 ottobre La settimana si apre con il petrolio nuovamente sotto pressione dopo il fallimento dell’ultimo tentativo di accordo tra Stati Uniti e Iran e si chiude con appena 29 mila nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti. Nel mezzo: inflazione europea al 3,8%, nuove tensioni sull’Ucraina, pressioni americane sulle riserve energetiche europee, segnali di ripresa dalla Cina e una tregua commerciale tra Washington e Pechino. Ma lo Stretto di Hormuz resta chiuso e l’economia mondiale continua a dipendere dalle decisioni della geopolitica. La…
Ops… proprio sul più bello!
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