24 views 5 mins 0 comments

RC Auto. Aperta un’indagine. L’Antitrust vuole ascoltare anche te.

Di In Economia
Giugno 26, 2026
File e a aa eb b a

 

Nei giorni scorsi l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha annunciato l’avvio di una nuova indagine conoscitiva sul mercato della RC Auto.

L’obiettivo è verificare se il settore funzioni davvero in modo concorrenziale e se esistano ancora ostacoli che penalizzano il consumatore.

È una notizia importante. Perché riguarda tutti noi.

Ma soprattutto perché offre l’occasione per fare una riflessione.

Negli ultimi decenni ci siamo sentiti ripetere sempre un concetto

Più concorrenza significa più vantaggi per il cliente.

È davvero andata così?

Da consulente assicurativo vedo ogni giorno una realtà molto diversa.

Vedo clienti che cambiano compagnia continuamente.

Clienti che ogni anno ricominciano da capo.

Clienti che inseguono il prezzo più basso senza riuscire più a capire quale sia davvero la soluzione migliore.

E vedo anche un altro fenomeno.

Per anni ci è stato detto che essere clienti fedeli avrebbe avuto un valore

Oggi, invece, capita spesso che un nuovo cliente riceva condizioni più favorevoli rispetto a chi è assicurato da dieci o vent’anni.

La fidelizzazione sembra aver perso gran parte del suo significato.

La relazione costruita nel tempo conta meno.

Il prezzo conta di più.

E il consulente si ritrova sempre più spesso a rincorrere preventivi, anziché accompagnare le persone in un percorso di protezione.

Naturalmente la concorrenza ha portato anche aspetti positivi.

Più possibilità di confronto.

Più trasparenza.

Più strumenti a disposizione dei consumatori.

Ma forse oggi vale la pena porsi qualche domanda in più.

L’indagine dell’Antitrust analizzerà temi importanti come il bonus-malus, il risarcimento diretto, la scatola nera e i comparatori di prezzo.

Sono aspetti fondamentali.

Ma chi lavora ogni giorno accanto ai clienti vede anche altre criticità.

Penso alle enormi differenze tariffarie tra territori.

Penso alle difficoltà che incontrano alcune categorie di automobilisti nel trovare una compagnia disponibile.

Penso alla sensazione, sempre più diffusa, che il mercato premi chi entra e non chi rimane.

E penso soprattutto a un’altra domanda.

Il consumatore oggi sceglie davvero in piena libertà?

Oppure è costretto a cambiare continuamente compagnia perché il sistema lo spinge a farlo?

Forse è arrivato il momento di non misurare il mercato soltanto in base ai prezzi.

Ma anche in base alla qualità delle relazioni.

Alla chiarezza delle informazioni.

Alla fiducia.

Alla possibilità, per un cliente corretto e fedele, di sentirsi davvero valorizzato.

Da consulente non sogno un mercato con meno concorrenza.

Sogno un mercato con una concorrenza migliore.

Una concorrenza che premi il valore, la trasparenza e la correttezza.

Che metta davvero il cliente al centro.

Perché una buona assicurazione non è soltanto quella che costa meno.

È quella che riesce a costruire fiducia nel tempo.

E forse è proprio questo l’aspetto che, oggi più che mai, merita di essere rimesso al centro del dibattito.

Equità.

Trasparenza. Quella vera.

Premiare non solo il premio da pagare ogni anno, ma anche la fedeltà, la correttezza e la storia di un cliente.

Premiare davvero chi, negli anni, ha dimostrato di esserci.

Perché oggi questo valore si è affievolito.

Eppure c’è una cosa che, in tutti questi anni di lavoro, ho imparato con assoluta certezza.

Sono gli agenti, gli intermediari, le donne e gli uomini che ogni giorno incontrano i clienti, li ascoltano, li assistono e li accompagnano nelle loro scelte, a tenere vivo il rapporto tra il cliente e la compagnia.

Con la loro presenza.

Con la loro passione.

Con la loro credibilità.

Perché, molto spesso, il cliente non ricorda nemmeno il nome della compagnia con cui è assicurato.

Ricorda il nome della persona di cui si fida.

Ed è quella fiducia che, ancora oggi, tiene in piedi gran parte del mercato assicurativo.

E in attesa di notizie migliori, vi auguro una Buona polizza.

 

Luca, un assicuratore amico.