Le prime tre tappe del Giro d’Italia sono state adrenaliniche e piene di spunti. Il resoconto delle prime frazioni corse in Bulgaria
Le tre tappe del Giro d’Italia corse in Bulgaria hanno messo in evidenza alcuni corridori come Diego Pablo Sevilla della Polti VisitMalta e Guillermo Thomas Silva della XDS Astana. I due sono stati abili nelle frazioni in terra bulgara a tenere alta la tensione e dimostrare il proprio valore. Lo spagnolo è stato sempre all’attacco e ha conquistato i GpM validi per la classifica scalatori: infatti il corridore è il leader della maglia azzurra e la manterrà per diverse tappe. Questo ha dato un grande entusiasmo alla Polti VisitMalta che onorerà questa maglia con grande orgoglio. Per quanto riguarda Guillermo Thomas Silva sabato ha scritto una pagina storica: è stato il primo uruguagio a vincere una frazione al Giro d’Italia e a indossare la maglia rosa.
Per quanto riguarda i vincitori di tappa Paul Magnier della Soudal Quick Step è stato il primo ad indossare la maglia rosa (ed è leader della maglia ciclamino) conquistando anche la terza tappa mentre nella seconda frazione, come detto, è stato Guillermo Thomas Silva a vincere. Inoltre l’uruguagio è il leader della classifica come miglior giovane. Ancora Diego Pablo Sevilla è protagonista di queste prime tappe: lo spagnolo è il leader dei traguardi volanti, mentre nei RedBull KOM è Manuel Tarozzi della Bardiani CSF 7 Saber.
I big in queste prime tappe si sono ben nascosti: c’è stata una scintilla tra Giulio Pellizzari della RedBull BoraHansgrohe e Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike, ma ancora non c’è stato formalmente un vero e proprio attacco. Egan Bernal della Netcompany Ineos si è leggermente fatto vedere nel RedBull KOM della seconda tappa, ma nulla di che. In ombra (per ora) Giulio Ciccone della Lidl Trek e Damiano Caurso della Bahrein Victorius: troppo poco tempo per loro, ma sicuramente dalla prima vera settimana saranno protagonisti. Queste tre tappe sono state caratterizzate da diverse cadute: a farne ne spese è stata la UAE Team Emirates XRG che in un solo giorno ha perso Jay Vince, Adam Yates e Marc Soler. Un Giro d’Italia compromesso per la squadra emiraterina che adesso dovrà mettersi in luce con tattiche opposte da quelle preventivate. Stesso discorso per la Bahrein Victorius: con Santiago Butriago costretto al ritiro, i galloni di leader li ha presi Damiano Caruso. Il siciliano al suo ultimo Giro d’Italia ha intenzione di dimostrare di essere un grande outsider così come Christan Scaroni della XDS Astana. Tra questi ci sarà colui che metterà in difficoltà Jonas Vingegaard per la conquista della classifica generale.
Per quanto riguarda le volate Dylan Groenewegen della Unibet Rose Rockets, Jonathan Milan della LidlTrek e Ethan Vernon della NSN vorranno dimostrare sin dalle prime tappe piatte di puntare alla maglia ciclamino. Questi tre e ovviamente Paul Magnier sono i canditati alla vittoria della classifica per velocisti.
Queste tre tappe in Bulgaria hanno mostrato le prime schermaglie ma hanno tolto diversi protagonisti. Queste altre 6 frazioni di questa settimana vedremo sicuramente le tattiche della Visma Lease a Bike e della RedBull Bora Hansgrohe, ma come detto occhio alla Bahrein Victroius. Sul Blockhaus alla settima tappa vedremo meglio una situazione più delineata.
Paul Manier ha vinto la prima tappa del Giro d’Italia con intelligenza. Il corridore della Soudal Quick Step ha saputo gestire bene gli ultimi metri ed è riuscito a battere Tobias Lund Andresen della Decathlon CMA CGM e Ethan Vernon della NSN. Quarto Jonathan Milan della Lidl Trek. Il francese ovviamente è in maglia rosa. La lotta per le prime posizioni è iniziata ad un chilometro dal traguardo coi piani che sono stati totalmente saltati a causa del gruppo compatto. Ai meno 700 metri una brutta caduta ha tagliato il gruppo in due parti. Quasi 20 corridori sono rimasti coinvolti. Tra i caduti Dylan Groenewegen della Unibet Rose Rockets e Kaden Groves della Alpecin Deceuninck, ovvero i due possibili favoriti per la vittoria odierna.
Guillermo Thomas Silva ha vinto la prima seconda del Giro d’Italia partita da Burgas a di Veliko Tarnovo dopo 221 chilometri. Per il corridore uruguagio della XDS Astana è stata una volata perfetta: supportato dal suo compagno di squadra Christian Scaroni è riuscito a conquistare una tappa importante. In seconda posizione Florian Stork della Tudor e terzo Giulio Ciccone della Lidl Trek. Christian Scaroni ha chiuso quarto, ma dietro di lui sono giunti gli uomini di classifica con Jonas Vingegaard della Visma Lease a Bike battuto in volata da Giulio Pellizzari della RedBull Bora Hansgrohe.
Paul Magnier ha vinto la terza tappa del Giro d’Italia partita da Plovdiv e arriva a Sofia dopo 184 chilometri. Il corridore della Soudal Quick Step ha vinto la seconda frazione di questo Giro d’Italia battendo in volata Jonathan Milan della Lidk Trek e Dylan Groenewegen della Unibet Rose Rockets. E’ stata una volata scomposta questa da parte del francese: infatti ha aggredito gli avversari cercando un varco ideale e trovando un corridoio perfetto. Nulla da fare per l’italiano: il leader delle volate della Lidl Trek è partito da lontano e ha perso la ruota di Simone Consonni e di conseguenza non ha trovato il guizzo perfetto.