Met gala 2026, i look più iconici

Di In Moda
Maggio 11, 2026

Lunedì 4 maggio nella consueta cornice del Costume Institute del Metropolitan Museum di New York, si è tenuta la parata più attesa dell’anno: il Met Gala. In questa serata moda e arte si fondono come non mai e questa volta l’evento benefico ha coinciso anche con l’inaugurazione delle nuove Condé M. Nast Galleries, oltre che di Costume Art, la mostra che affronta «la centralità del corpo vestito nella vasta collezione del museo». Il tema di quest’anno non poteva che essere Fashion is Art e i tantissimi ospiti hanno sfilato con dei look veramente iconici!

Katy Perry si è presentata con una maschera e sei dita per lanciare un messaggio contro le immagini generate dalle AI: nel 2025 ha dovuto smentire le foto che la ritraevano al Met Gala con abiti mai indossati. Sabrina Carpenter ha stupito con un abito fatto con pellicola cinematografica che ritraggono scene in miniatura dal film “Sabrina” del 1954 con protagonisti Audrey Hepburn, Humphrey Bogart e William Holden. La meravigliosa Blake Lively da sempre grande protagonista dell’evento ci ha fatti sognare con il suo abito d’archivio Versace dallo strascico immenso e i colori dell’alba e del tramonto. Anok Yai, invece, si è presentata al pubblico e ai fotografi nei panni della Madonna Nera con il volto in lacrime: “Quando sfilerò sul red carpet, voglio sembrare una statua ambulante” ha dichiarato. Emma Chamberlain, pare sia stata tra le più brave a centrare il tema presentandosi con un abito dipinto a mano ispirato alle opere di Van Gogh e Munch. Madonna, l’indiscussa regina del pop, ha portato sul red carpet un riferimento preciso a “The Temptations of Saint Anthony Fragment II” della pittrice e scrittrice surrealista Leonora Carrington mentre Eileen Gu, un abito composto da 15.000 bolle di vetro, la campionessa di sci ha indossato un abito in grado di produrre vere bolle di sapone. Heidi Klum ha stupito e lasciato perplessi i più trasformandosi in una statua velata, prendendo ispirazione da due opere: la Vestale Velata di Raffaelle Monti e il Cristo Velato di Giuseppe Sammartino. Beyoncé nei panni di una Queen con un abito e una corona di diamanti, seguita dalla superstar Rihanna che indossava un abito scultoreo personalizzato di Maison Margiela by Glenn Martens dipinto come un sentiero di pietra e muschio di un giardino da non confondere con la carta argentata che utilizziamo generalmente in cucina. Bad Bunny, ha voluto portarci nel futuro mostrandoci una versione di sé stesso a 53 anni, sfidando così il tempo e le tendenze.

Chissà come ci stupiranno gli ospiti l’anno prossimo. Noi, non vediamo l’ora, e voi?