Un appuntamento con al centro il valore delle produzioni agroalimentari e vitivinicole d’eccellenza del nostro Paese e il futuro de futuro del cibo. E’ quanto propone la II Edizione del Premio Truth – “Il Cibo Protagonista del Cambiamento”, l’evento dedicato alle eccellenze del sistema agroalimentare italiano in programma il 12 giugno alle ore 19:30 presso la prestigiosa sede del Truth, di Via Italia 63 a Pozzuoli, dove è stata presentata ufficialmente alla stampa. Il Premio, già dalla sua seconda edizione, si sta affermando come uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati alla valorizzazione delle imprese, dei professionisti e delle realtà che stanno contribuendo a trasformare il comparto agroalimentare nazionale attraverso innovazione, sostenibilità, ricerca e valorizzazione delle identità territoriali.
Ideato da Alfredo Mariani Art Director con la proprietaria Dorotea Ragucci e CEO Founder TRUTH EVENT – che ospita la manifestazione – si avvale anche della direzione artistica della struttura affidata a Fabio Ragucci. Il coordinamento scientifico è curato dalla Prof.ssa Anna Maria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia Cattedra UNESCO, Educazione alla Salute e Sviluppo Sostenibile Università Federico II di Napoli, Vice Presidente del Consiglio Superiore di Sanità e Presidente del Comitato Tecnico Scientifico. Presente alla conferenza stampa di presentazione, al tavolo tecnico, Rosario Lopa delegato di Amira Napoli (Associazione Maitre Italiani Ristoranti e Alberghi) che svolge un ruolo che va oltre la rappresentanza della figura del maître: la sua attività ha ricadute nel comparto agroalimentare, soprattutto in termini di valorizzazione, promozione e qualità.
La serata del 12 giugno sarà presentata da Paola Mercurio e Magda Mancuso, che accompagneranno ospiti e protagonisti lungo il percorso della manifestazione. L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Università AUGE, nella figura del Magnifico Rettore Prof. Avv. Giuseppe Catapano, e dell’Istituto di Cultura Meridionale, rappresentato dal suo Presidente Prof.Avv. Gennaro Famiglietti. Il Premio vedrà la partecipazione di aziende leader nazionali, rappresentanti dell’industria agroalimentare, del comparto vitivinicolo, del mondo della ristorazione, dell’alta formazione, dell’innovazione e dell’imprenditoria italiana.
Come evidenziato nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, quello dell’agroalimentare italiano è’ un ruolo strategico. E’ oggi principale filiera produttiva nazionale con un valore complessivo che supera i 707 miliardi di euro, pari a circa il 20% del PIL, e capace di occupare stabilmente 5,8 milioni di lavoratori lungo tutta la catena produttiva, dalla produzione agricola alla trasformazione industriale, dalla distribuzione alla ristorazione. Un sistema che conferma il primato italiano in Europa per valore aggiunto agricolo e per numero di produzioni certificate DOP, IGP e STG, oltre a registrare risultati straordinari sui mercati internazionali. Nel 2025 l’export agroalimentare ha infatti superato i 73 miliardi di euro, segnando un nuovo record storico per il Made in Italy.
In occasione dell’evento, particolare attenzione sarà dedicata al comparto vitivinicolo, autentica eccellenza strategica del Paese. Con oltre 680.000 ettari di superficie vitata, una produzione annua compresa tra 40 e 50 milioni di ettolitri e un export che nel 2025 ha raggiunto 7,78 miliardi di euro, il vino italiano continua a rappresentare una delle principali espressioni della qualità e della reputazione internazionale del Made in Italy. «Il Premio Truth vuole raccontare la verità dell’eccellenza italiana: quella fatta di lavoro, competenza, visione e capacità di costruire futuro» è il messaggio che accompagna questa seconda edizione.
Nasce proprio con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare quelle aziende che investono in sicurezza alimentare, ricerca, sostenibilità, innovazione e sicurezza nei luoghi di lavoro, contribuendo non solo alla crescita economica ma anche alla tutela dell’identità dei territori e alla costruzione di modelli di sviluppo responsabili e duraturi. In uno scenario segnato dalle grandi sfide della transizione ecologica, della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale applicata alla filiera, della tracciabilità avanzata e dell’internazionalizzazione, il Premio intende accendere i riflettori su coloro che stanno interpretando il cambiamento come opportunità, introducendo modelli innovativi capaci di coniugare competitività, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze italiane.
L’appuntamento è dunque fissato per il 12 giugno a Pozzuoli, dove istituzioni, imprese, professionisti e stakeholder del settore si ritroveranno per celebrare le realtà che stanno contribuendo a costruire il futuro del cibo italiano, autentico protagonista del cambiamento.