La pazienza è l’arma che ci da la possibilità di affrontare qualsiasi situazione affermava il celebre Leonardo da Vinci. Tuttavia volgendo il nostro sguardo alle avversità che siamo chiamati ad affrontare, potremmo affermare che oggi avremmo bisogno di un vero e proprio “arsenale” di pazienza. Più andiamo avanti con gli anni e più la nostra soglia di resilienza si assottiglia, rendendoci maggiormente insofferenti nel sopportare le ingiustizie di questo mondo. Bisognerebbe avere la pazienza di Giobbe per riuscire a restare indefessi nel perseverare ed infrenare la nostra insofferenza.
La “pazienza di Giobbe” è un modo di dire che indica una capacità di sopportare avversità estreme senza perdere la fede o la calma. Deriva dal personaggio biblico che, privato di beni e figli e colpito da gravi malattie, continua a benedire Dio anziché maledirlo. Rappresenta un esempio di resilienza, costanza e resistenza interiore che non tutti hanno. Quando si è giovani negli anni, ci battiamo per affermare i nostri ideali. Diamo fiducia alle tante persone che ci circondano e spesso lo facciamo senza tenere in debito conto che la fiducia che ci viene restituita è solo di circostanza ed interessata. Con gli anni poi scopriremo questo aspetto e sarà allora troppo tardi per rimediare. Tuttavia ciò che ci occorre per proseguire il nostro cammino è cercare di non pensarci troppo e con un po’ di quella di riserva di pazienza che ci resta, continuare a guardare sempre avanti, anche perché indietro non si torna.
Meditiamo tutti indistintamente.