La storia dell’anime di Devil May Cry disponibile su Neflix da Aprile 2025 riprende dal 12 Maggio 2026 con la sua seconda stagione.
Il ritorno dell’adattamento anime ed il trailer della seconda stagione
L’anime di Adi Shankar e Studio Mir in streaming dal 3 Aprile 2025 su Netflix si è focalizzato sull’adattamento del videogioco “Devil May Cry 3: Dante’s Awakening” e dei due volumi del manga prequel “Code 1: Dante” e “Code 2: Vergil”.
La prima stagione, divisa in 8 episodi, ha portato reazioni miste tra gli appassionati confermando quanto sia difficile adattare titoli così noti e grossi senza deludere le aspettative.
Sicuramente la mossa di includere a sorpresa “Afterlife“, appositamente composta e pubblicata dagli Evanescence solo dopo la sua apparizione nella serie, ha alimentato l’entusiasmo delle masse ma comunque dopo relativamente poco tempo il web si è focalizzato su altro.
Nonostante questo Capcom ha comunque rilevato un aumento di copie vendute del videogioco Devil May Cry 5 dopo l’uscita dell’anime su Netflix ritenendo quindi positivo questo adattamento e la concessione dei diritti per la serie.
Ad oggi sono comunque numerosi i contenuti social di creator che suggeriscono la visione di questo anime evidenziando come le critiche iniziali probabilmente erano mosse più da elementi emotivi anche se comunque è innegabile il discostamento dell’anime da alcuni elementi canonici del franchise.
Nel trailer ufficiale è possibile pregustare alcuni spezzoni di combattimento tra Dante e Vergil, colonne portanti della serie videoludica Devil May Cry, alimentando nuovamente le aspettative anche in virtù di una buona qualità complessiva delle animazioni delle scene di combattimento nella prima stagione che fa ben sperare in vista della nota epicità e spettacolarità degli incontri tra i due fratelli.
L’insoddisfazione di una buona fetta di pubblico si è comunque riaccesa con la locandina condivisa sui social da Netflix dove nei commenti diversi utenti hanno sottolineato il loro dissenso sulla scelta dell’aggettivo “visionario” riferito ad Adi Shanikar elencando in alcuni casi anche tutti gli elementi negativi riscontrati nella serie. Tra questi quelli più frequenti sono le scelte di scrittura che hanno stravolto Dante ed altri personaggi chiave nel corso della prima stagione.
Non resta che attendere l’uscita di questa seconda stagione per verificare quanto sia una redenzione verso una parte di fandom particolarmente ostile a quest’opera oppure una nuova conferma di quanto già temuto dai più critici.