La vita e’ il passaporto per l’eternità

Di In Almanacco
Settembre 06, 2026
vita

In questa frase dello scrittore e poeta Gennaro Piccirillo, tratta dalla sua significativa poesia dal titolo “Che simm”, con la suggestiva voce narrante dell’ artista canora Rosa Chiodo, e’ racchiuso il significato della natura effimera della nostra vita. 20 o 30 anni, ma anche 40 o 60, e perfino 80 o 100 anni, non sono nulla rispetto alla durata dell’eternità alla quale noi tutti , nessuno escluso, siamo destinati.

La vita e’ il passaporto per l’eternità

Ed allora il saggio e non lo stolto, comprende di quanto sia importante giocarsi il suo jolly che si chiama vita, al termine della quale egli entrerà a far parte di un’altra dimensione, una dimensione irreversibile e che esclude ogni forma di ritorno. Questa consapevolezza assoluta, dovrebbe davvero farci riflettere sul significato della nostra vita e sul fatto che in fondo, essa non ci appartiene a titolo definitivo ma che abbiamo ricevuto solo in prestito. Chi potrà mai affermare il contrario dichiarandosi immortale e padrone assoluto del proprio destino? Ecco che forse e’ questa l’unica vera forma di eguaglianza tra tutti noi, belli, brutti, ricchi e poveri, ma anche buoni e cattivi.

Ed allora per una volta, cerchiamo di fare tesoro di questi ammonimenti che non hanno la pretesa di essere dei richiami, ma solo dei promemoria per chi ancora crede di essere al centro dell’universo. “Ricordati che devi morire” Recitava una frase del film dal titolo “ Non ci resta che piangere” del compianto attore napoletano Massimo Troisi, alla quale egli, con tono ironico e scherzoso, rispondeva: “ Mo me lo scrivo” Ed ecco che allora questa frase la vorremmo indirizzare a tutti coloro che lo dimenticano volutamente troppo spesso e, nel caso in cui servisse, siamo sempre pronti a prestare loro la penna affinché’ se lo scrivano per non dimenticarlo. Meditiamo tutti indistintamente.