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L’Europa ricorda le vittime sul lavoro: approvata la giornata commemorativa

Di In Politica
Maggio 27, 2026

Il Parlamento europeo approva la Giornata in memoria delle vittime sul lavoro: sarà l’8 agosto

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta per istituire una Giornata europea dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro e alla tutela della dignità dei lavoratori. Dopo il via libera della commissione Occupazione e Affari sociali, oggi l’Aula di Strasburgo ha dato il suo sostegno alla risoluzione con 395 voti favorevoli, 12 contrari e 41 astensioni.

L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la sensibilizzazione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, promuovendo attività di prevenzione sia nel settore pubblico sia in quello privato e istituzionale, anche attraverso campagne e progetti nelle scuole e nei contesti professionali.

La data scelta è l’8 agosto, anniversario della tragedia di Marcinelle, avvenuta in Belgio nel 1956. Nell’incendio scoppiato nella miniera di carbone del Bois du Cazier morirono 262 minatori di diverse nazionalità, tra cui 136 italiani. Una delle più gravi catastrofi sul lavoro della storia europea.

“La memoria deve tradursi in responsabilità, consapevolezza e maggiore protezione per ogni lavoratore”, ha dichiarato l’eurodeputata Chiara Gemma, relatrice del testo ed esponente di Fratelli d’Italia-ECR. “Dobbiamo trasformare il ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro in un impegno concreto per la loro prevenzione”, ha aggiunto.

La risoluzione, pur non essendo vincolante, chiede alle istituzioni europee e agli Stati membri di intensificare gli sforzi per ridurre infortuni, malattie professionali e decessi sul lavoro. Tra i punti centrali del documento figura anche l’attenzione ai nuovi rischi legati all’intelligenza artificiale e ai sistemi di gestione algoritmica.

Secondo l’Eurocamera, i lavoratori impiegati tramite piattaforme digitali potrebbero essere maggiormente esposti a pressioni dovute all’intensificazione dei ritmi produttivi e a sistemi di controllo invasivi basati su algoritmi e strumenti di IA. Per questo motivo, il Parlamento ha invitato la Commissione europea a valutare con maggiore attenzione l’impatto delle nuove tecnologie sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.

Non solo tecnologia. Nel testo approvato trovano spazio anche i rischi collegati ai cambiamenti climatici, come stress termico, eventi meteorologici estremi e inquinamento atmosferico. I deputati europei hanno chiesto all’esecutivo comunitario di predisporre misure preventive e sistemi di protezione più efficaci.

Gemma ha inoltre ricordato il sostegno dell’Eurocamera all’obiettivo “Vision Zero”, il piano che punta ad azzerare le vittime sul lavoro attraverso politiche di prevenzione sempre più stringenti.

Particolare attenzione viene dedicata anche al ruolo delle ispezioni nei luoghi di lavoro. Il Parlamento europeo ha infatti invitato gli Stati membri a rafforzare gli ispettorati del lavoro, garantendo personale stabile, risorse adeguate e piena indipendenza istituzionale.

La risoluzione è stata accolta con favore anche in Italia. Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) ha espresso “grande soddisfazione”, mentre il presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, Alfonso Luzzi, ha sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa ricordando le famiglie delle vittime di Marcinelle. “Dopo quasi settant’anni di attesa i familiari dei 262 minatori potranno commemorare i loro cari insieme alle tante vittime che ogni anno perdono la vita sul lavoro”.

Secondo gli ultimi dati completi disponibili, nel 2023 nell’Unione europea si sono registrate 3.298 morti sul lavoro e circa 2,8 milioni di infortuni non mortali che hanno comportato almeno quattro giorni di assenza.