Mattinata di paura ed estrema tensione a Milano, dove un operaio è salito in cima a una gru all’interno di un cantiere edile in via Monfalcone, minacciando di compiere un gesto estremo. La protesta, scattata improvvisamente nelle prime ore del giorno, ha subito fatto scattare l’allarme, mobilitando un imponente dispiegamento di soccorsi e forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenute d’urgenza diverse pattuglie della Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco con mezzi specializzati per il soccorso in altezza e le ambulanze del 118. L’intera area circostante il cantiere è stata messa in sicurezza e delimitata per consentire le operazioni di emergenza e proteggere i passanti. Tra i primi ad agire ci sono i negoziatori delle forze dell’ordine, che hanno avviato un delicatissimo dialogo con l’uomo nel tentativo di stabilire un contatto, comprendere le motivazioni del gesto e persuaderlo a scendere in sicurezza.
Secondo le prime informazioni raccolte sul posto, alla base della disperata azione ci sarebbero motivazioni legate al contesto lavorativo ed economico, una situazione drammatica che ha spinto l’operaio a un atto così drastico pur di far sentire la propria voce. I colleghi di lavoro e i residenti del quartiere osservano con fiato sospeso l’evolversi della situazione, mentre le trattative proseguono a decine di metri d’altezza. Gli operatori di soccorso restano pronti a intervenire in qualsiasi momento per evitare che la vicenda si trasformi in tragedia.