Moda: Chanel regnerà nel 2026

Di In Moda
Gennaio 20, 2026
Francesca grima hpql qd jm unsplash

Inutile dire che Chanel, ha sempre avuto la sua autorevolezza, il suo stile ben definito, la sua elegante personalità, ma soprattutto la sua imparagonabile identità, ma grazie alla nuova direzione artistica, quella di Mathieu Blazy, insider e celebrity gridano alla “Chanel mania” che prenderà piede in questo 2026, che tra l’altro sarà ricco di novità. Al primo posto ci saranno le iconiche scarpe con la punta bicolor:simbolo di eleganza borghese, oggi reinterpretate come chiave di stile contemporanea. Per tutte le donne che vogliono “aggiornare” il loro stile nel 2026. ormai, hanno la soluzione. Avvistate sul défilé “metropolitano” Métiers d’Art 2026 di Chanel a New York, ma aggiornate alle silhouette affiliate e alle palette colori decise delle prossima stagione, le scarpe con la punta bicolor “chanelline” torneranno di moda. Un aggiornamento che dialoga con la storia del modello, nato nel 1957 per volontà di Gabrielle Chanel, pensato per slanciare la figura e semplificare lo stile quotidiano. Oggi, progettate di nuovo per la città e per una generazione di ragazze moderne, rientrano nella scarpiera con lo stesso spirito: pratiche, riconoscibili, quintessenza del look senza sforzo, come riportato anche da “Io Donna”.

Partorite nel 1957, viene ridata a loro una nuova luce in questo nuovo anno da poco iniziato con linee più geometriche, punte allungate e tacchi molto più bassi, invece le ballerine acquistano più struttura e carattere, le classiche décolleté beige e nere restano un riferimento, ma viene affiancato da contrasti più decisi: bianco ottico, bordeaux, nero lucido, talvolta finiture glossy.

L’iconica scarpa, a differenza di un tempo è, ad oggi, utilizzabile in svariate occasioni: per una passeggiata cittadina, in ufficio, per gli aperitivi più chic e le serate mondane, grazie alla sua nuova contemporaneità.

Oltre a Chanel che la fa da padrona, anche altri marchi prendono ispirazione, come Ferragamo che, però, resta fedele a una lettura più classica: décolleté affusolate, tacco sottile, bicolor netto. Manolo Blahnik introduce la Mary Jane in tweed, con cinturino e punta nera, accentuando l’anima couture e rétro.Tory Burchlavora su un tacco largo e fiocchetto, rendendo il modello quotidiano e rassicurante. Da Prada la punta diventa metallica, argento a contrasto su una base color pistacchio. Chloé alleggerisce la silhouette con una slingback traforata, mentre Saint Laurent irrigidisce la forma con un cap-toe dorato, netto e sensuale.

Beh, che dire? Sarà realmente una “mania”.

E voi le acquisterete?