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MotoGP a Jerez è favorita l’Aprilia, ma occhio alla Ducati che potrebbe aver ridotto il gap

Di In MotoGP
Aprile 24, 2026
MotoGP

Riparte il Mondiale dopo un anomalo mese di sosta, il tema forte dell’imminente Gran Premio di Spagna della Classe Regina è rappresentato dai rapporti di forza tra le varie scuderie che sono impegnate nel Motomondiale. Il fine settimana del 24-26 riparte la MotoGP,  il Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera, il circuito intitolato alla memoria di Angel Nieto.

La Ducati è chiamata al riscatto dopo un inizio di stagione complicato, il team campione in carica ancora a secco di podi nelle gare della domenica. Marc Marquez, quinto in classifica, da Jerez cercherà di ridurre il gap dalla vetta mentre continua a recuperare dall’importante infortunio di fine 2025 che non gli ha permesso di esprimersi al 100% nei primi tre GP. Il “Cannibale” dichiara: “Una pausa di tre settimane che ho sfruttato al massimo per recuperare in vista delle prime gare europee della stagione e il primo Gran Premio di casa alle porte. Sono contento, Jerez è una pista che mi piace, storica, completa e dove ci saranno tanti tifosi. L’anno scorso vincere la Sprint è stato speciale, un’emozione unica. Non vedo l’ora di tornare al lavoro”. Pecco Bagnaia, nono in campionato, è chiamato a migliorare il trend di inizio stagione su una pista che l’ha visto vincere per tre anni consecutivi nella Classe Regina (2022, 2023 e 2024). “Jerez è una pista che mi piace molto. Una delle classiche del calendario, tecnica, veloce e completa. Ho tanti bei ricordi qui, anche dalla Moto3 e Moto2, podi, piazzamenti e le tre vittorie in MotoGp. Non vedo l’ora di tornare in pista e respirare la passione dei tanti tifosi e appassionati delle due ruote che vengono sempre a trovarci in Andalusia”, spiega Bagnaia.

Marco Bezzecchi: “Sono molto contento di tornare in Europa. A Jerez ci sono sempre tanti tifosi ed è una pista bellissima. La voglia di continuare a far bene c’è, quindi cercheremo di fare un bel weekend, lavorando al meglio insieme a tutta la squadra e cercando anche di divertirci”.  Jorge Martin: “Jerez non è la mia pista migliore, ma spero di poter lottare per il podio o la top 5”. Allo stesso tempo, però, è  importante confermare le sensazioni degli ultimi due Gran Premi”.

Aprilia in questo avvio di stagione è partita come un razzo. Marco Bezzecchi ha vinto tutti i tre Gran Premi disputati e, condividendo in tutti il podio con un compagno di marca: Raul Fernandez terzo in Thailandia, Jorge Martin secondo in Brasile e negli Usa. Ancora, Martinator ha primeggiato nella Sprint in Texas. La domenica 3 GP vinti su 3 e 6 podi possibili su un massimo di 9. Il sabato, 1 successo e 3 podi complessivi. Una forza, che fino all’anno scorso era della Ducati.

Possiamo ipotizzare che la Rossa di Borgo Panigale in questo mese di sosta forzata , abbia lavorato per ridurre il gap dalla casa di Noale. Avremo la risposta nel fine settimana a Jerez de la Frontera. Al momento, ogni ipotesi può essere giusta. Tutto dipende dal lavoro svolto dietro le quinte, ricerca e sviluppo, l’Aprilia lo scorso inverno potrebbe aver lavorato meglio della Ducati . Sicuramente a Borgo Panigale hanno l’intenzione di ribaltare il ruolo di seconda forza. Hanno seguito un metodo innovativo e sono stati in grado di scardinare i valori di una categoria dominata dai  marchi giapponesi. Ora sono le Case italiane a essere in concorrenza diretta e a Noale sanno bene che non ci si può sedere sugli allori. L’Aprilia continua a lavorare, il primo passo dello sviluppo darà i suoi frutti in Andalusia. Vedremo chi avrà lavorato meglio.

A Jerez da non sottovalutare Di Giannantonio, quest’anno in forma strepitosa con la Desmosedici 2026. Il romano è al momento il miglior pilota Ducati in classifica, quarto posto a -31 dal leader Bezzecchi: “Jerez è una pista che tutti conosciamo molto bene e sarà molto interessante tornare nel Vecchio Continente. Una volta si diceva che il Mondiale iniziasse dall’Europa, ma per noi la stagione è iniziata già molto bene. Stiamo andando forte, è un buon momento sia con la squadra che con la moto. Questi giorni in casa abbiamo lavorato per cercare di trovare il modo di sfruttare meglio il davanti per fermare la moto e girare più stretto, ed avere un pacchetto ancora migliore per le gare. L’obiettivo è quello di continuare ad avere le stesse sensazioni di inizio stagione che mi permettono di andare forte”, le parole di Diggia.