MotoGP, Di Giannantonio: “Se copiassi il set-up di Marc Marquez sarei ultimo al 100%”. Nel 2025 la Ducati ha supportato a livello factory il solo Fabio Di Giannantonio oltre ai piloti ufficiali, il “Cannibale” Marc Marquez e Pecco Bagnaia.
Nel 2026 saranno quindi ben 4 i centauri della casa di Borgo Panigale ad aver il “grado” di ‘factory supported’, i piloti supportati a livello ufficiale perché si è aggiunto anche Alex Marquez, lo spagnolo non poteva non avere lo status dopo un 2025 veramente strepitoso concluso in seconda posizione alle spalle del fratello Marc con largo vantaggio sul terzo classificato Marco Bezzecchi. Fabio Di Giannantonio ha avuto diversi alti e bassi nella scorsa stagione ma in alcuni weekend è stato molto competitivo concludendo con quattro podi all’attivo e appena 26 punti di ritardo in classifica da Francesco Bagnaia.
MotoGP, Di Giannantonio: “Se copiassi Marquez sarei ultimo”
Il pilota della Ducati Team VR46, quello per intendenderci del “Dottore” Valentino Rossi è stato sempre molto sincero in sede di analisi nell’analizzare il divario netto a livello di rendimento in pista con i piloti del Team Lenovo, nella passata stagione. Di Giannantonio con molta umalità ha ammesso che il “Cannibale” ha fatto la differenza su Pecco Bagnaia, portando a casa con cinque gare il suo nono titolo mondiale, e ancora ha spiegato che studiare la telemetria non era sufficiente per ‘stare al passo con Marc Marquez.
Fabio Di Giannantonio, riportato dalla testata crash.net: “Se copiassi il set-up di Marc Marquez sarei ultimo al 100%. Ogni pilota guida a modo suo e studiare cosa fanno gli altri serve, ma non sempre è replicabile. Puoi copiare un set-up, quello sì, ma poi guidarci sopra è tutta un’altra storia. Per poter spingere al massimo, devi sentire tutta la fiducia possibile con la moto quando sei in sella. Per questo secondo me bisogna essere meno critici nei confronti di Bagnaia, non credo che abbia disimparato a guidare. È facile dall’esterno dire deve fare quello, deve fare quest’altro, ma forse a volte non dipendeva da lui. Battere Marc Marquez? Sono concentrato su me stesso, è troppo presto per rispondere a questa domanda, ma ho cercato di copiare Marc. Sarebbe stupido non studiare il migliore. Abbiamo sempre dato il massimo, a volte questo ha significato essere molto vicini a Marc Márquez, che quest’anno è stato imbattibile in pista, e altre volte significava essere molto più indietro“.