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MotoGP, Pecco Bagnaia: “La fame di tornare davanti”

Di In MotoGP
Gennaio 21, 2026
MotoGP

MotoGP, Pecco Bagnaia: “La fame di tornare davanti”.

Il torinese numero 63 della Rossa di Borgo Panigale è intervenuto su Sky dopo l’unveiling della GP26, al termine dell’evento di Madonna di Campiglio: “Il nuovo ‘rosso centenario’ è bello, la livrea mi piace molto. Finito il mondiale 2025 ho preso dei giorni di vacanza, poi ho iniziato a lavorare per arrivare al meglio nella nuova stagione. La fame di stare lì davanti mi spingerà molto, l’anno scorso l’ho sofferta parecchio questa cosa e sarà la benzina che mi porterà avanti. Futuro? Penso solo a iniziare bene l’anno ma sono estremamente tranquillo”.

MotoGP, Pecco Bagnaia: “La fame di tornare davanti”

Pecco Bagnaia in conferenza stampa SKy:

  • “Ti piace la nuova livrea? Che impressione ti ha fatto?- Mi piace molto il nuovo ‘rosso centenario’, è molto bello e profondo. In generale l’opaco mi piace molto, rende tutto più aggressivo e sportivo. La livrea è molto bella.
  • Inizia il tuo sesto anno con la Ducati, qual è il bilancio?- Da che sono pilota ufficiale ho avuto più momenti alti che bassi, ho chiuso secondo o primo nel mondiale in 4 stagioni. Poi l’anno scorso abbiamo avuto un inciampo che speriamo di essere riusciti a colmare e di fare meglio in questa stagione.
  • In questo periodo di pausa hai pensato al 2025? Hai qualche pensiero in particolare relativo all’anno scorso in ottica futura?- Finito il mondiale mi sono preso subito dieci giorni di vacanza, da lì in avanti ho lavorato più che potevo per arrivare pronto a inizio stagione. Ho ragionato molto, abbiamo cercato di adattare un lavoro diverso a questa stagione e cercheremo di far bene da subito. Non vedo l’ora di tornare in pista e girare.
  • Il 2026 sarà un anno di transizione, nel 2027 ci sarà una grande rivoluzione con il regolamento. Cambieranno anche i team con diversi contratti dei piloti che sono in scadenza nel 2026, quasi tutti. Ci pensi al fututo in questo senso?- In questo momento è principale pensare alla stagione e all’inizio di stagione. Solitamente le contrattazioni iniziano abbastanza presto ma è un qualcosa su cui sono estremamente tranquillo, ci penseremo più avanti.
  • Valentino e Casabianca i riferimenti in questo periodo?- Le vacanze mi sono servite per fare un reset. Rispetto al passato ho cercato di scollegarmi di più, mi sono preso più tempo per pensare a me stesso. Nel 2024 avevo dominato ma perso il mondiale, quindi nel 2025 avevo cercato di fare un lavoro diverso che nella prima parte della stagione aveva funzionato. Nel corso del campionato, però, non mi sono mai trovato bene sulla moto e non sono riuscito a sfruttare al 100% la mia guida. I miei due riferimenti in questo periodo sono stati Valentino Rossi e Carlo Casabianca. Mi hanno detto di essere felice e godermi il momento. Avevo vissuto 4 stagioni al top e lo scorso anno non ho ottenuto quello che volevo, quando arrivavo 3° o 4° ero troppo critico con me stesso. A volte devi solo prendere il lato positivo delle cose e analizzarle meglio. Ci sono stati momenti l’anno scorso in cui un 3° posto mi faceva arribbiare. Quando perdi il valore dei risultati perdi anche la via.
  • Le critiche?- Dipendeva da chi arrivavano, il 90% erano superflue. Quando una critica è costruttiva è giusto ascoltarla e assimilarla, quando è inutile non ha senso prenderla in considerazione.
  • Sei stupito del buon rapporto con Marc Marquez?- Non sono stupito dal fatto che abbiamo un ottimo rapporto perché so che è una persona intelligente, ha molta esperienza, è maturo e tutto questo fa differenza.
  • Cosa pensi della GP26?- La più bella moto che abbia mai guidato.
  • Cosa rappresenta la nuova stagione?-  Avrà un valore particolare: una nuova opportunità per dimostrare tutto il nostro potenziale nell’anno di celebrazione del centenario di Ducati e con una livrea davvero d’impatto”.