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“Pago l’assicurazione da vent’anni e non mi è mai servita.” Davvero?

Di In Economia
Maggio 29, 2026
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È una frase che, nel mio lavoro, ho sentito centinaia di volte. Forse migliaia.

E ogni volta la persona che la pronuncia è convinta di dire una cosa assolutamente sensata.

“Pago da vent’anni e non mi è mai servita.”

Detta così sembra quasi una sconfitta.

Come se quei soldi fossero stati buttati.

Come se per vent’anni non fosse successo nulla e quindi quella protezione fosse stata inutile.

Ma siamo proprio sicuri che sia così?

Perché se ci pensiamo bene, ci sono tante cose nella nostra vita che speriamo di non utilizzare mai.

L’airbag dell’auto.

L’estintore.

Il casco.

La cintura di sicurezza.

Nessuno si lamenta perché non ha dovuto usare l’airbag.

Anzi… n 7e è felice.

Eppure con le assicurazioni spesso ragioniamo in modo diverso.

La verità? In questi anni ho visto davvero di tutto.

Ho visto automobili coinvolte in situazioni che sembravano impossibili.

Case tranquille per decenni trovarsi improvvisamente ad affrontare danni importanti.

Professionisti lavorare una vita senza problemi e poi ricevere una contestazione inattesa.

Aziende fermarsi per eventi che nessuno aveva previsto.

Ma soprattutto ho visto persone.

Persone che fino al giorno prima pensavano:

“Tanto a me non succederà.”

E attenzione.

Non lo dico per fare il catastrofista.

Non lo dico per spaventare nessuno.

Anzi.

La maggior parte delle persone vive una vita intera senza affrontare problemi gravi.

Ed è esattamente quello che auguro a tutti.

La vita però ha una caratteristica particolare.

Non avvisa.

Non manda una mail.

Non invia una notifica.

Non ci dice:

“Guarda che tra sei mesi avrai bisogno di quella copertura.”

Semplicemente succede.

E quando succede, spesso ci accorgiamo che il problema non è il costo della polizza.

Il problema è il costo di ciò che sta accadendo.

Negli anni ho visto cambiare anche il modo di proteggersi.

Una volta si parlava quasi esclusivamente di auto.

Oggi si parla di casa.

Di salute.

Di tutela del reddito.

Di vita.

Di previdenza.

Di investimenti.

Di aziende.

Di Cyber Risk.

Perché il mondo è cambiato.

E sono cambiati anche i rischi che affrontiamo ogni giorno.

Ma il principio è rimasto lo stesso.

Proteggere oggi qualcosa che riteniamo importante.

Forse la domanda giusta è un’altra.

Non: “Quanti soldi ho speso senza utilizzare la polizza?”

Ma: “Se quel problema fosse arrivato davvero, come lo avrei affrontato?”

Perché spesso il valore di una copertura non si misura il giorno in cui la sottoscrivi.

Si misura il giorno in cui ne hai bisogno. Forse allora quei vent’anni senza utilizzare la polizza non sono una cattiva notizia.

Forse sono una bellissima notizia.

Perché significano che per vent’anni la tua casa è stata al sicuro.

La tua famiglia è stata bene.

La tua attività ha continuato a lavorare.

La tua auto non ha avuto problemi importanti.

E se tutto questo è accaduto, non c’è nulla di cui lamentarsi.

Anzi.

Forse la vera fortuna non è aver pagato una polizza per vent’anni.

Forse la vera fortuna è non aver mai avuto bisogno di usarla.

E come sempre…

buona polizza.

Luca, Un Assicuratore Amico