Santiago De Martino è cresciuto sotto gli occhi di tutti. Fin da bambino, la sua immagine è stata condivisa sui social dai genitori, tra momenti quotidiani, foto di famiglia e video che lo hanno reso uno dei volti più riconoscibili tra i figli dei personaggi pubblici, dopo i figli di Chiara Ferragni e Fedez.
Negli ultimi tempi, però, la sua presenza online si è progressivamente ridotta fino a scomparire del tutto: niente più foto né sul profilo del padre né su quello della madre, dove invece continua a comparire la sorellina Luna Marì.
A spiegare il motivo è stata Cecilia Rodriguez durante il podcast Non Lo Faccio X Moda, raccontando una scelta chiara da parte del bambino:
“Santiago ha chiesto di non essere più pubblicato sui social, adesso non vuole e noi lo rispettiamo. Come mai? Semplicemente è cresciuto e non c’è verso, proprio non vuole. Una volta abbiamo voluto fare un video in famiglia e lui si è girato di spalle. Magari non gli piace che lo riconoscono per strada perché spesso lo riconoscono. Non gli piace. Io quello che penso è che a volte è bello condividere sui social, però effettivamente non hanno scelto loro di mostrarsi, quindi è giusto rispettare la loro decisione“.
Una scelta semplice, ma significativa, che riflette un cambiamento più profondo: crescere significa anche iniziare a decidere per sé, soprattutto quando si è stati esposti fin da piccoli.
I social hanno reso normale condividere tutto, anche l’infanzia dei figli, spesso senza fermarsi a pensare che quella visibilità non è una scelta loro, oltre che negargli la possibilità di essere preservarti da una realtà online ( composta da commenti negativi o peggio, da pedofili), che non si ferma davanti a nessuno, neanche quando si tratta di minorenni.
Il punto non è smettere di condividere, ma chiedersi quanto e perché lo si fa. Perché tra raccontare un momento e costruire un’esposizione continua, la differenza è enorme. Ed è giusto che siano loro una volta cresciuti a scegliere chi essere o non essere nel mondo mediatico.