Sanremo 2027, Stefano De Martino cambia il Festival: meno Big, una nuova serata e apertura internazionale

Di In Gossip
Luglio 05, 2026
Oip

Stefano De Martino ha già le idee chiare sul suo primo Festival di Sanremo da direttore artistico e conduttore. Intervenuto ad Ancona durante la presentazione dei palinsesti Rai, il presentatore ha raccontato ai giornalisti come stanno procedendo i lavori in vista dell’edizione 2027, confermando che la macchina organizzativa è partita con largo anticipo e anticipando alcune delle principali novità che caratterizzeranno la manifestazione.

Grazie all’investitura ricevuta da Carlo Conti lo scorso febbraio, De Martino ha avuto diversi mesi a disposizione per costruire il Festival e, come ha spiegato lui stesso, il lavoro è iniziato immediatamente.

“Sta andando bene, ho cominciato a lavorare da subito, dal 20 febbraio scorso. Non abbiamo sprecato neanche un minuto, vi giuro. Abbiamo messo in piedi una squadra, abbiamo già iniziato a macinare, a costruire tutto quello che è il telaio di questa macchina e quindi siamo operativi ormai da mesi.”

Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, sarebbero già arrivati circa 500 brani tra Big e Nuove Proposte. De Martino ha anche raccontato il curioso metodo che utilizza per selezionare le canzoni, ascoltandole in tre momenti diversi della giornata per valutarne davvero l’efficacia.

“Ascolto le canzoni in tre modi. La prima volta in cuffia, un ascolto pulito e concentrato. La seconda volta in auto, mentre guido. E la terza volta mentre corro. Se il pezzo sopravvive a questi tre ascolti, vuol dire che già c’è qualcosa. Anche De Gregori disse che la musica ogni tanto va ascoltata così, un po’ distrattamente ed è quello che faccio.”

Sul fronte del regolamento, il direttore artistico ha confermato che il Festival manterrà la classica articolazione in cinque serate. Martedì e mercoledì saranno dedicati alle esibizioni dei cantanti in gara, il giovedì resterà la tradizionale serata delle cover e dei duetti, mentre il venerdì debutterà una novità assoluta: la serata performance, durante la quale gli artisti potranno mettere in scena una versione più spettacolare del proprio brano. Sarà proprio questa serata a contribuire alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision.

Avremo la serata ‘performance’, che determinerà poi chi ci rappresenterà all’Eurovision, dove gli artisti avranno l’opportunità di mettere in scena, secondo la loro idea creativa, la loro performance.”

Per De Martino si tratta anche di un primo passo verso un Festival sempre più internazionale, capace di dialogare con il pubblico europeo e di riportare sul palco dell’Ariston grandi ospiti stranieri.

“Credo sia già un piccolo slancio verso l’internazionalità del Festival. L’idea è proprio di far affacciare un po’ l’Europa e il mondo ancora di più a Sanremo. Inoltre sono già al lavoro per portare all’Ariston grandi ospiti internazionali. Appena avremo i nomi ve li comunicheremo.”

Tra le novità ci sarà anche una riduzione del numero dei Big in gara. Una scelta che, secondo il conduttore, permetterà di alleggerire le maratone televisive e dare maggiore spazio a ciascun artista.

“Li diminuiremo un po’, questo lo posso confermare, proprio per dare respiro alle esibizioni, per dare un po’ di respiro al racconto del Festival e soprattutto per focalizzarci di più sul trattamento che avranno tutti gli artisti. Quindi potete immaginare che, con l’avvento anche della serata performance, garantire a tutti gli artisti un’attenzione giusta impatta sicuramente sul numero dei concorrenti. Però, adesso un numero preciso non ve lo so dare.”

Il direttore artistico ha inoltre anticipato che cambierà anche il format delle Nuove Proposte, anche se i dettagli saranno svelati soltanto nei prossimi mesi.In chiusura non è mancato un accenno ai possibili ospiti. De Martino ha rivelato che i Måneskin gli avrebbero parlato di una riunione proprio durante la settimana del Festival, lasciando intendere che una reunion sul palco dell’Ariston potrebbe davvero concretizzarsi.

“Non so se faranno la reunion, però mi hanno detto, ‘Abbiamo una riunione da fare a Sanremo 2027’. Molto probabilmente potrebbe accadere proprio la settimana del Festival, non lo so.”

Infine, rispondendo a una domanda sull’eventuale presenza di Vasco Rossi come super ospite, il conduttore ha sorriso senza sbilanciarsi troppo.

“Alzi la mano a chi non piacerebbe.”