COMUNICATO STAMPA
Nella mattinata odierna, presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. All'incontro hanno preso parte il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, On. Nicola Molteni, don Antonio Coluccia, sacerdote vocazionista, i vertici provinciali delle Forze dell’ordine e l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Napoli, Antonio De Iesu.
Al centro dei lavori vi è stata l’analisi della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel quartiere Pianura, con un approfondimento sulle recenti vicende criminose.
Il Prefetto ha evidenziato il grande sforzo profuso dalle Forze dell’ordine su tutto il territorio metropolitano, un impegno che sta portando a risultati importanti. Tali dati trovano conferma anche nell’ultimo Indice della Criminalità diffuso dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore, dal quale emerge che la provincia di Napoli non figura tra le prime 10 posizioni per numero di reati denunciati in rapporto agli abitanti.
In relazione al territorio di Pianura, il Prefetto, a testimonianza della forte incisività dell’azione di contrasto al crimine posta in essere, ha illustrato i dati relativi all’anno in corso: gli arresti hanno registrato un aumento del 33% rispetto all’anno precedente, mentre il numero dei soggetti denunciati è cresciuto del 27%. Un dato di particolare rilievo riguarda, inoltre, gli episodi intimidatori delle cosiddette “stese”, fenomeno odioso e preoccupante che quest’anno, rispetto al decorso anno, sono diminuite.
Grande attenzione è stata rivolta anche all’ambito sociale e preventivo. Il tavolo prefettizio dedicato alla dispersione scolastica ha operato in stretta sinergia con i dirigenti scolastici, i Sindaci del territorio e l’Autorità Giudiziaria per una rigorosa e puntuale applicazione del cosiddetto decreto Caivano. Il Prefetto ha sottolineato quanto sia fondamentale il coinvolgimento del terzo settore e dell’associazionismo locale, chiamati a sviluppare progettualità inclusive per sottrarre i più giovani al rischio di reclutamento da parte della criminalità organizzata.
In tale prospettiva, don Antonio Coluccia ha ribadito la propria attenzione e vicinanza al quartiere di Pianura, un’area che, al pari di altri contesti metropolitani complessi, presenta elevate criticità sociali che penalizzano soprattutto le giovani generazioni. Per questo motivo, richiede un patto educativo e sociale forte e condiviso tra istituzioni, parrocchie e società civile. A questo proposito, don Coluccia ha illustrato il progetto per la realizzazione di un campo di calcio e uno di basket, a Pianura, in collaborazione con il Comune di Napoli, per offrire ai ragazzi un luogo di ritrovo ove praticare lo sport e imparare il rispetto delle regole.
L’assessore De Iesu ha evidenziato, a sua volta, l’importanza dell’impegno in un contesto sociale i cui giovani hanno bisogno di attenzione e di coinvolgimento per non essere intercettati dalle organizzazioni criminali.
Il Sottosegretario Molteni ha ribadito la vicinanza delle istituzioni alla città di Napoli e ha evidenziando anche il ruolo fondamentale svolto dagli investimenti in ambito tecnologico per videosorvegliare le aree più a rischio nonché dagli strumenti di natura normativa quale, ad esempio, il decreto Caivano, che ha dettato regole precise per contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico, fornendo un contributo importante a tutela dell’istruzione e per il combattere il disagio giovanile, la povertà educativa e la criminalità minorile.
Ha sottolineato inoltre l'impegno del Governo sul fronte delle assunzioni nelle forze di polizia e sul piano normativo con i decreti sicurezza volti a contrastare criminalità giovanile, spaccio e i reati predatori.
Il Sottosegretario Molteni ha espresso il proprio ringraziamento e apprezzamento al prefetto di Napoli Michele di Bari e a tutti gli attori istituzionali preposti, ciascuno per la parte di rispettiva competenza, per il grande impegno profuso, teso a migliorare la sicurezza e la vivibilità del territorio.
Napoli, 15 ottobre 2026