COMUNICATO STAMPA
Si è tenuta stamattina in Prefettura una riunione, convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’aggiornamento sulla situazione degli edifici di culto della Diocesi di Pozzuoli danneggiati dal bradisismo. Hanno partecipato il Vescovo di Pozzuoli e di Ischia, S.E. Mons. Carlo Villano, l’Assessore Regionale alla Cultura, Onofrio Cutaia, con il Direttore Generale Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, l’Assessore al Governo del Territorio del Comune di Pozzuoli, Vittorio Gloria, ed i referenti della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli. Nel territorio di Pozzuoli risultano aver riportato danni per il sisma 19 edifici di culto, di cui 4 richiedono interventi di messa in sicurezza particolarmente urgenti a causa del rischio indotto sulle abitazioni circostanti, che allo stato sono state sgomberate. La risorse economiche necessarie potrebbero confluire attraverso finanziamenti già richiesti dalla Soprintendenza al Ministero della Cultura, nonché da procedure di somma urgenza da attivare presso la Regione Campania, sussistendo il presupposto di salvaguardia della incolumità dei cittadini. Anche la legge di conversione del D.L. 144/2026, che si attende per la prima settimana di ottobre, potrebbe prevedere ulteriori misure di sostegno che potrebbero essere impiegate proprio per gli interventi sugli edifici di culto. Nel corso dei lavori, la Diocesi ed i referenti degli Enti presenti hanno rafforzato la sinergia interistituzionale necessaria affinché sia individuato ed attuato il percorso più celere per il reperimento dei fondi necessari per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza più urgenti. Al termine dell’incontro, il Vescovo ha espresso soddisfazione per l’attenzione rivolta al delicato tema, ringraziando le Istituzioni coinvolte per l'impegno e la disponibilità dimostrata per la individuazione di una soluzione per le situazioni più urgenti. Il Tavolo aperto oggi in Prefettura continuerà a seguire la problematica. Napoli, 18 settembre 2026