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Sport e Turismo: grandi eventi e non solo

Di In Sport
Agosto 22, 2026
Sport e turismo

La credenza popolare e con grandi delineazioni propagandistiche per cui l’Italia possa vivere solo di turismo, purtroppo, non è supportata dai dati e risulta una grande menzogna, ma lo stesso settore rappresenta l’11% del PIL con stime che arrivano ad entrate intorno ai 250 miliardi nel 2026, con dati continuamente in crescita, posizionando l’Italia come seconda meta europea, solo dopo la Francia.

Tra i vari motori che stanno sostenendo la crescita ritroviamo anche lo sport, soprattutto grazie ai grandi eventi ma anche alle molteplici attività che stanno nascendo sul territorio. Il binomio turismo-sport è un fenomeno settoriale che gioca da modello si sviluppo territoriale: genera economie, migliora i servizi ed amplia la stagionalità, riducendo la pressione nei periodi di picco. Solo nel 2025 il turismo sportivo ha registrato un aumento del 3,3%, con previsioni ancora in crescita nel 2026, anche grazie a MilanoCortina2026. Ma non è l’unico: le ATP Finals di Torino, gli Internazionali di Tennis di Roma, il Giro d’Italia e nel prossimo futuro i Giochi del Mediterraneo a Taranto nel 2026 e l’America’s cup a Napoli nel 2027.

Grandi eventi portano grandi investimenti, che per quanto siano giustamente o meno criticabili, portano allo sviluppo di nuove infrastrutture, non solo sportive, come nel caso di MICO26, in cui nel progetto sono stati inseriti progetti collegati al miglioramento dei trasporti e dell’hospitality delle zone coinvolte.

Secondo l’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) quasi 600 mila viaggiatori internazionali ogni anno viaggiano verso l’Italia per una vacanza dedicata allo sport, generando quasi 2 milioni di pernottamenti e più di 338 milioni di euro di spese complessive, registrando comunque anche un aumento nel turismo interno, con percentuali sempre più alte di Italia che decidono di viaggiare per lo sport.

Lo sport, però, sulla stessa onda del turismo in generale, porta alla concentrazione in pochi centri, come Roma, Milano, Torino, svolgendosi il 34,4% degli spettacoli sportivi in destinazioni già ad alta densità turistica, aggravando ancora di più il problema dell’overtourism.

Oltre ai grandi eventi, secondo una ricerca di Sport e Salute e confermato dal continuo svilupparsi di iniziative, sempre più italiani indicano di aver scelto mete turistiche con l’obiettivo di svolgere attività fisica e sport liberi all’aperto o itinerari in bicicletta o cammini. Il cicloturismo e i cammini, negli ultimi anni, hanno conosciuto una crescita importante tra la popolazione, con un aumento di 300 mila camminatori all’anno e quasi 89 milioni ci cicloturisti, elevandosi all’attenzione nazionale ed attraendo sempre maggiori investimenti.

In Italia sono presenti più di 250 cammini censiti e 12 mila km di rete ciclabile, connettendo grandi e piccole città, promuovendo turismo sostenibile, rispettoso dell’ambiente e dei territori, a sostegno delle piccole comunità che si trovano lungo i percorsi, permettendo una ridistribuzione sul territorio nazionale dei benefici del turismo.