Le punture da api sono molto frequenti d’estate sia negli esseri umani che negli animali d’affezione. Il problema più grande è quello delle api africanizzate , che sono un incrocio fra api africane ad europee . Non sono più velenose delle altre api, sono però più aggressive e attaccano in massa , quindi aumentano la morbilità e la mortalità. I cani rischiano di morire se vengono attaccate da 24 punture per ogni chilogrammo di peso . I sintomi sia nell’ uomo che negli animali sono simili . I sintomi locali sono prurito , eritema, edema ed orticaria . In caso di puntura sulla bocca si hanno gonfiore e difficoltà respiratorie . I sintomi sistemici sono quelli di una tossicosi e sono : abbattimento,febbre atassia, anoressia, vomito , convulsioni, anemia e insufficienza renale acuta . L’anafilassi negli animali è meno comune , inizia dopo 15 minuti e si blocca dopo 24 ore . I sintomi sono edema laringeo , dispnea , convulsioni, tachicardia e morte improvvisa. Lo shock e le reazioni allergiche sono trattate con cortisone e fluido terapia , l’istamina risulta meno efficace. Localmente si possono utilizzare bagni freddi ed ammoniaca per un beneficio temporaneo. Per favorire l’eliminazione nell’ uomo si raccomanda la plasmaferesi ( trasfusione di sangue ) .Per ulteriori informazioni rivolgersi all’ indirizzo email lucianoubaldo50@gmail.com.