134 views 6 mins 0 comments

Suppletive Reggio Calabria, vince Roscioli per il centrodestra: il voto guarda già al 2027

Di — In Politica
Settembre 28, 2026
Dac f db e d a

Il centrodestra si è aggiudicato le elezioni suppletive per la Camera dei Deputati, convocate per assegnare il seggio 05 uninominale del collegio Reggio Calabria-Locri, lasciato vacante da Francesco Cannizzaro. Una tornata elettorale che, al di là della sua funzione, rappresenta un autentico termometro politico e a contendersi lo scranno di Montecitorio erano ben quattro candidati: il tesoriere di Forza Italia Fabio Rosciòli, il cardiologo reggino Frank Benedetto in rappresentanza del centrosinistra, Domenico Giannetta, ex Presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia passato nelle fila di Futuro Nazionale e il leader di Democrazia Sovrana Popolare Francesco Toscano. A spuntarla è stato il candidato del centrodestra, già favorito dei pronostici, che ha guadagnato circa il 53% delle preferenze. Al secondo posto, invece, Benedetto con il 34%, mentre l’esponente del partito di Vannacci ha preso il 10%, in perfetta linea con i sondaggi nazionali. Mentre il quarto in comodo ha totalizzato l’1,32%. L’elezione di Roscioli è stata accolta con un applauso dalla Camera dei Deputati, presieduta nell’occasione dal vicepresidente Sergio Costa.

La campagna elettorale

La campagna elettorale ha rappresentato il punto più basso della politica italiana, con le due destre, quella moderata e quella sovranista, che hanno esageratamente alzato i toni e reso i comizi di chiusura un autentico cabaret. Un esempio su tutti è la frase pronunciata dal sindaco Cannizzaro in piazza Duomo in risposta al leader di Futuro Nazionale che, a detta del primo cittadino di Reggio Calabria, aveva dato dei “cornuti” agli abitanti. Il reel con “Curnutu si tu e cu non tu rici!” ha fatto il giro del web, generando ilarità.

A rendere ancora più surreale il clima della campagna elettorale è stato anche il caso Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, parlamentare di Forza Italia e compagna del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. La deputata è stata ritratta in un’immagine manipolata con l’Intelligenza artificiale con una profonda scollatura, mentre nella fotografia originale indossava una maglietta bianca sotto la giacca. Insomma, tra “cornuti”, reel diventati virali e immagini ritoccate dall’IA, più che una campagna elettorale sembrava di assistere a una puntata speciale di un programma satirico.

L’affluenza

L’affluenza delle elezioni suppletive di Reggio Calabria si è attestata intorno al 22%, partecipazione bassa ma comunque più alta delle altre suppletive. Un dato ribadito anche in un punto stampa all’esterno della sede del coordinamento regionale di Forza Italia da Stefania Craxi, capogruppo del partito azzurro in Senato.

Analisi del voto

I dati di queste elezioni suppletive dimostrano come la Calabria e, in particolar modo, la città di Reggio rappresenti una grande anomalia: Forza Italia in questa specifica regione è talmente forte che riesce ad incidere in modo determinante. Il partito fondato nel 1994 da Silvio Berlusconi è stato capace negli anni di far vincere il centrodestra in ben tre elezioni regionali consecutive, ottenere la maggioranza dei voti al referendum sulla giustizia solo nella città dello Stretto e di sconfiggere alle amministrative il centrosinistra dopo 12 anni di governo. Questo risultato alle suppletive dimostra come il binomio azzurro, rappresentato dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, funziona.

Al suo debutto in Calabria Roberto Vannacci, invece di candidare un volto nuovo o qualche militante della prima ora, ha optato per una strategia già utilizzata negli anni scorsi da Matteo Salvini con la Lega e da Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia: ovvero quello di pescare da altri partiti e in particolare soggetti della galassia moderata capace di spostare gli equilibri. È il caso di Giannetta che, visto il passaggio da Forza Italia a Futuro Nazionale, lo potremmo definire un novello Calimero che da azzurro è diventato nero, o meglio blu scuro. I voti presi dalla neonata formazione sovranista sono da attribuire più allo stesso Giannetta che al fenomeno Vannacci, che tuttavia conferma le aspettative di voto degli italiani. Un 7% dell’affluenza è dovuto indubbiamente all’onda vannacciana che ha portato nelle piazze un considerevole numero di giovanissimi e che aveva dichiarato di voler rendere Reggio Calabria la sua Sassonia-Anhalt, un chiaro riferimento al successo ottenuto in quel Land da AfD. Questa doppia cifra non può essere trascurata da Giorgia Meloni e dall’intero centrodestra per le future elezioni politiche. Tutto dipenderà da cosa intenderà fare in futuro l’ex generale.

Il centrosinistra, invece, resta un cantiere aperto a livello nazionale e le suppletive di Reggio Calabria dimostrano alcune lacune interne. Il fronte progressista, invece di pescare dalla propria classe dirigente, ha preferito scegliere un candidato dal cosiddetto “paese reale”, mettendo in lista un professionista e uomo d’area progressista come il dottor Benedetto e capace di fare convergere i partiti del campo largo, ma non abbastanza forte per battere le destre. Dalla punta dello stivale partiranno le nuove dinamiche della politica nazionale, che porteranno alle elezioni politiche 2027.

Se vuoi rimanere sempre aggiornato sul mondo della politica segui la sezione politica!