Tra ritorni e conferme: le nuove uscite che raccontano il presente della musica

Di In Musica
Gennaio 12, 2026
Musica

Le uscite di questa settimana fotografano un panorama musicale variegato, dove il rap dialoga con il pop globale, l’elettronica ritrova slancio e il rock alternativo continua a resistere lontano dal mainstream. Quattro nomi, quattro percorsi diversi, ma tutti capaci di raccontare il presente con linguaggi riconoscibili e identità forti.

GEOLIER: La conferma di una voce generazionale

Con Tutto è possibile, in uscita il 16 gennaio 2026, Geolier compie un ulteriore passo avanti nel suo percorso artistico. Dopo un 2025 dominato dalle classifiche grazie a singoli come Fotografia e 081, entrambi al vertice delle piattaforme streaming, il rapper napoletano firma un disco che guarda apertamente oltre i confini dell’urban italiano.

Il progetto mantiene un forte legame con le radici – non a caso si apre con un brano ispirato all’eredità di Pino Daniele – ma si muove con decisione verso una dimensione più internazionale, anche grazie a collaborazioni di peso come 50 Cent, Sfera Ebbasta, Anna e Anuel AA. Tutto è possibile diventa così un manifesto: non solo un titolo, ma la dichiarazione di un artista che vuole espandere il proprio linguaggio, parlando di identità, ambizione e connessione globale senza rinunciare alla propria lingua e provenienza.

A$AP ROCKY: Il ritorno di un’icona tra stile, controllo e visione artistica

Il 16 gennaio segna anche il ritorno discografico di A$AP Rocky, che con Don’t Be Dumb pubblica il suo primo album dopo otto anni di silenzio. Un’attesa lunga, che aumenta il peso simbolico di un disco destinato a ridefinire il ruolo di Rocky all’interno dell’hip-hop contemporaneo.
Il progetto si presenta come il più maturo e strategico della sua carriera, sostenuto da un cast di produttori di altissimo livello: Pharrell Williams, Metro Boomin, Madlib, The Alchemist, Mike Dean, tra gli altri. Il risultato è un equilibrio tra sperimentazione, psichedelia e rap più contemporaneo, che riflette un artista meno impulsivo ma più consapevole. Don’t Be Dumb non è un semplice ritorno: è la riaffermazione di una figura che ha contribuito a plasmare il suono e l’estetica del rap degli anni Dieci e Venti.

PLANET FUNK: L’elettronica italiana che rifiorisce guardando al futuro

Con BLOOOM, in uscita il 16 gennaio 2026, i Planet Funk aprono un nuovo capitolo della loro lunga storia. Dopo anni di attività internazionale e singoli che li hanno riportati al centro della scena, la band torna con un album di inediti che nasce dal desiderio di rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Il disco guarda al futuro della dance e del pop elettronico, mantenendo però quel DNA melodico e club-oriented che ha reso i Planet Funk un riferimento in Italia e all’estero, fin dai tempi di Chase the Sun. BLOOOM è un lavoro che parla di movimento ed energia, dimostrando come una band con oltre venticinque anni di carriera possa ancora dialogare con il presente.

SICK TAMBURO: Rock alternativo e disincanto

In un panorama sempre più dominato dal pop e dall’urban, i Sick Tamburo continuano a rappresentare una voce coerente dell’alternative rock italiano. Attivi dal 2007 e guidati da Gian Maria Accusani, il gruppo porta avanti una scrittura che intreccia rock, punk ed elementi elettronici, con testi ironici, sarcastici e spesso intimisti.
Pur non pubblicando un nuovo album proprio in questa settimana, il loro recente percorso – culminato con Ho perso i sogni nel 2025 – conferma una band solida e riconoscibile, capace di raccontare fragilità e disincanto quotidiano senza compromessi. Una presenza costante e necessaria per chi cerca un’alternativa alle logiche mainstream.