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MotoGP, il “Cannibale” carica la Ducati per Le Mans

Di In MotoGP
Maggio 08, 2026
MotoGP

MotoGP, il “Cannibale”, il numero 93 della Ducati Lenovo Team, Marc Marquez stringe i ranghi e si concentra sul ritrovare la costanza che gli ha permesso di riconquistare il titolo nella scorsa stagione: “A Jerez ha comunque vinto una Ducati, sono io che devo reagire”.

E’ indiscutibile, in questo inizio di Campionato del Mondo della Classe Regina  le cose sono cambiate per Marc Marquez. In questo stesso periodo della scorsa stagione, il catalano era in testa alla classifica generale, con tre doppiette (Thailandia, Argentina e Qatar) e 123 punti all’attivo. Si tratta di più del doppio dei punti che ha in questo momento (57), che lo collocano al quinto posto in classifica, senza essere ancora salito sul podio della domenica. Il contrasto è così evidente che c’è già chi lo esclude dalla lotta per il titolo, nonostante manchino ancora 18 Gran Premi. Marquez, che ha più esperienza di chiunque altro, per il suo vissuto, preferisce non entrare nel merito e dedica tutte le sue energie a cercare di recuperare quelle sensazioni, quell’aggressività, soprattutto nei primi giri, che lo hanno portato ad incoronarsi campione nel 2025. “Sono uscito da situazioni peggiori. Certo, dobbiamo sistemare diverse cose se vogliamo lottare per il Mondiale. Abbiamo dimostrato di avere velocità, ma non costanza”, ha riassunto li campione del mondo in carica  giovedì scorso  da Le Mans. Marquez non cerca scuse, non l’ha mai fatto e non lo fa nemmeno ora. Laddove alcuni puntano l’attenzione sulle eventuali carenze che la Desmosedici 2026 possa avere, preferisce concentrarsi su ciò che può migliorare dalla sua posizione, in sella. “Non darò mai la colpa dei problemi alla moto, e la squadra non li attribuirà solo al pilota. La Ducati ha vinto a Jerez,  questo significa che la moto è in grado di vincere e lottare per il titolo. Sono io che devo trovare il modo di migliorare”, ha sottolineato il pilota di Cervera.

“Quello che bisogna capire è perché ci manca quella costanza che l’anno scorso era il nostro punto di forza. Piano piano credo che risolveremo la questione, ma con i risultati che abbiamo ottenuto la domenica non possiamo pensare al titolo”, ha insistito il catalano, che ha chiarito che la Ducati è impegnata a cercare di ribaltare la situazione, anche se ciò comporta dover ricorrere alla GP25: “Se voglio la moto dell’anno scorso, posso averla a mia disposizione”. Come spesso accade, a Le Mans il meteo prevede pioggia soprattutto per domenica. Marc Marquez è quello che sa leggere meglio il caos generato dall’acqua. È successo sabato a Jerez, due settimane fa, dove si è aggiudicato la vittoria nella Sprint anche dopo essere caduto. “Se qualcuno spera che piova per vincere, significa che sull’asciutto non sta dimostrando il livello necessario per riuscirci. È vero che a Jerez ho mostrato un buon livello sul bagnato, ma ogni circuito è diverso e le possibilità sono aperte a tutto”, ha concluso il pilota della Rossa di Borgo Panigale.

Marco Bezzecchi, il leader del Mondiale prova a togliere a sé e all’Aprilia l’etichetta di favoriti nella corsa al titolo: “Non siamo i più forti e comunque fare paragoni è impossibile”. L’inizio del centauro dell’Aprilia, con tre vittorie ed un secondo posto, è stato sicuramente folgorante, ma dopo appena quattro gare Bezzecchi poensa che è troppo presto per parlare di queste cose, soprattutto quando tra gli avversari c’è anche un certo Marc Marquez, che di titoli in carriera ne ha già conquistati nove. Quindi anche al suo arrivo a Le Mans, dove questo fine settimana si disputerà il GP di Francia, il riminese ha cercato di smorzare tutti gli entusiasmi, a partire da quelli di Jorge Lorenzo, che recentemente ha sostenuto: “solo Bezzecchi può perdere questo Mondiale”, lasciando intendere che non abbia avversari all’altezza al momento.