Dopo 3 mesi di assenza batte Sami Zayn e diventa 8 volte campione. Ora è ufficiale: Punk vs Rhodes a SummerSlam.
Chicago, Illinois – A volte il wrestling è solo sport. Altre volte è una storia d’amore.
E lunedì sera, all’United Center, Chicago ha rivissuto la sua storia d’amore più lunga.
Dopo quasi tre mesi di silenzio, di infortuni e di domande senza risposta, CM Punk è tornato. E l’ha fatto nel modo in cui solo lui sa fare: a casa, davanti alla sua gente, con la cintura più importante della WWE intorno alla vita.
*Quando il destino cambia in una telefonata*
La serata doveva essere di Cody Rhodes. L’American Nightmare era pronto a sfidare Sami Zayn per l’Undisputed WWE Championship. Poi GUNTHER è arrivato nel backstage a inizio show e ha spento tutto. Rhodes a terra, fuori dai giochi.
In quel vuoto, Nick Aldis ha fatto una telefonata. Una sola.
Dall’altra parte c’era Punk.
“Sei pronto?”
Chicago ha risposto per lui.
Punk non ha chiesto il permesso. È entrato, ha guardato Sami negli occhi e ha detto quello che pensa da sempre: “Il posto di un uomo come me è con l’oro”.
-14 minuti per riscrivere tutto
Quello con Sami Zayn non è stato un match. È stato un passaggio di consegne tra due cuori.
Sami, l’underdog che 9 giorni prima aveva strappato il titolo a Rhodes e GUNTHER a Night of Champions. L’uomo che ci aveva fatto credere nei miracoli.
Punk, l’uomo che i miracoli li ha vissuti, li ha persi, e ora era tornato per riprenderseli.
Colpi secchi, rispetto, e poi quella fine che conoscevamo tutti.
Helluva Kick schivato. Go To Sleep. 1… 2… 3.
Silenzio. Poi 18.000 voci che urlano lo stesso nome.
Sami è rimasto a terra un attimo di più. Non per il dolore. Per capire. Poi si è alzato e gli ha stretto la mano. Perché anche nei sogni infranti, c’è rispetto. Ma il momento più romantico è arrivato dopo.
Punk, 8 volte campione del mondo, torna nel backstage. Apre il suo frigorifero. Tira fuori l’Undisputed WWE Championship. E scatta una foto.
15 anni dopo.
Era il 2011, Money In The Bank. Punk batteva John Cena a Chicago e quella notte mise la cintura nel frigo. La foto diventò leggenda.
Lunedì ha rifatto la stessa identica foto. Stessa posa, stesso sorriso stanco, stessa cintura.
Solo che questa volta nel frigo c’era anche un sacchetto di “Mindy’s Bakery”. La panetteria che lui citò anni fa nella conferenza stampa più famosa della storia AEW. Un dettaglio. Un occhiolino al passato. Un modo per dire: “Non ho dimenticato da dove vengo”.
Chicago ha capito. E ha pianto.
È UFFICIALE: PUNK VS RHODES A SUMMERSLAM
Con l’oro in vita, Punk passa ufficialmente al roster di SmackDown. Porta con sé il titolo più importante del brand.
E alla fine della puntata, Nick Aldis è tornato sul titantron per chiudere ogni dubbio.
“Signore e signori, dopo quello che è successo stanotte… è ufficiale.
A SummerSlam, in due notti, CM Punk difenderà l’Undisputed WWE Championship contro Cody Rhodes.
Il cerchio si chiude. Rivincita. Orgoglio. Storia. E stavolta, con l’oro vero in palio.
Molti diranno che è stato ingiusto per Sami. Nove giorni da campione e poi via. Ma il wrestling è crudele e bellissimo proprio per questo. Ti dà tutto, e te lo toglie. E poi te lo ridà, se hai il coraggio di tornare a prenderlo.
Lunedì sera CM Punk non ha vinto solo un titolo.
Ha vinto il ritorno a casa.
Ha vinto la possibilità di rifare una foto che 15 anni fa cambiò la sua vita.
Ha vinto il main event di SummerSlam.
E Chicago, come sempre, gli ha risposto: “Ben tornato, Best in the World”.