l National Anti-Corruption Bureau (Nabu), l’agenzia anticorruzione ucraina, ha avviato un’operazione contro una presunta organizzazione criminale che sarebbe guidata da un deputato in carica e da un ex parlamentare e che coinvolgerebbe anche alcuni alti funzionari dell’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. A riferirlo è il Kyiv Independent.
Il Nabu ha parlato di una “operazione speciale per smascherare un’organizzazione criminale”, annunciando che ulteriori dettagli saranno resi noti nelle prossime ore. Secondo una fonte delle forze dell’ordine citata dal quotidiano ucraino, nell’ambito dell’indagine sarebbero state perquisite le abitazioni di Iryna Mudra, vice capo dell’ufficio presidenziale, e del parlamentare Vadym Stolar.
Mudra è stata successivamente rimossa dall’incarico da Zelensky. Il decreto presidenziale, pubblicato sul sito ufficiale della presidenza ucraina e riportato dal Guardian, non indica le motivazioni del licenziamento. Secondo i media di Kiev, il suo nome sarebbe emerso nell’operazione del Nabu contro un gruppo sospettato di riciclaggio di denaro.
L’inchiesta arriva dopo altri casi che hanno coinvolto esponenti della maggioranza presidenziale. A dicembre, infatti, il Nabu aveva incriminato cinque deputati di Servitore del popolo, la formazione politica di Zelensky, accusati di aver ricevuto denaro in cambio di voti parlamentari.
Proteste a Kiev per il nuovo ministro della Difesa
Sul fronte politico interno, intanto, proseguono le tensioni legate alla nomina del nuovo ministro della Difesa. Alcuni manifestanti riuniti nel parco Mariinskij di Kiev hanno contestato la designazione di Yevhenii Khmara, chiedendo il ritorno dell’ex ministro Mykhailo Fedorov, destituito da Zelensky a luglio.
Secondo quanto riferito dall’agenzia Ukrinform, i manifestanti hanno accolto con grida di “vergogna!” la notizia dell’approvazione parlamentare della nomina di Khmara. Durante la protesta sono stati scanditi anche slogan come “Fedorov al posto di Khmara” e “Chiediamo il dialogo”.
La manifestazione è stata poi sospesa, con gli organizzatori che hanno invitato i cittadini a tornare in piazza Ivan Franko alle 19 ora locale. Le proteste e l’indagine del Nabu aggiungono così ulteriore pressione sul governo ucraino e sull’amministrazione Zelensky, già alle prese con delicate questioni politiche e istituzionali.