Papa Leone XIV all’Unesco: confronto sulle sfide dell’ia

Di In Tecnologie
Agosto 09, 2026
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Il rapporto tra innovazione tecnologica, formazione e costruzione della pace sarà al centro della visita di Papa Leone XIV alla sede dell’Unesco a Parigi, prevista per il prossimo 25 settembre. L’appuntamento rientrerà nel viaggio apostolico che porterà il Pontefice in Francia dal 25 al 28 settembre 2026.

 

La presenza del Papa presso l’organizzazione delle Nazioni Unite dedicata all’educazione, alla scienza e alla cultura offrirà l’occasione per affrontare alcune delle grandi trasformazioni che stanno interessando la società contemporanea, con particolare attenzione alle conseguenze dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.

 

Il viaggio di Leone XIV in Francia

 

La visita in Francia è stata annunciata dalla Santa Sede dopo gli inviti ricevuti dalle autorità francesi, da quelle ecclesiastiche e dal direttore generale dell’Unesco. La prima giornata del viaggio sarà concentrata a Parigi.

 

Il 25 settembre Leone XIV incontrerà all’Eliseo il presidente francese Emmanuel Macron e si rivolgerà alle autorità politiche del Paese. Successivamente è prevista la tappa presso la sede dell’Unesco, dove il confronto riguarderà in particolare le questioni legate al mondo dell’educazione.

 

Il viaggio, che proseguirà fino al 28 settembre, avrà come motto “Affinché il mondo abbia la vita”.

 

Intelligenza artificiale e futuro dell’educazione

 

Il tema delle nuove tecnologie è già entrato più volte negli interventi di Leone XIV. Il Pontefice ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze che la diffusione dell’intelligenza artificiale sta producendo anche nelle scuole e nelle università.

 

Tra le questioni indicate dal Papa c’è la necessità di adattare i metodi educativi a strumenti tecnologici sempre più avanzati, senza rinunciare alla formazione delle capacità propriamente umane. Leone XIV ha sottolineato in particolare l’importanza di preservare nei giovani il ragionamento, il pensiero critico e la capacità di utilizzare responsabilmente le nuove tecnologie.

 

L’attenzione verso questi argomenti trova spazio anche nella riflessione più ampia della Chiesa sull’intelligenza artificiale, considerata una trasformazione capace di offrire nuove opportunità, ma anche di porre interrogativi sul ruolo dell’uomo, sull’educazione e sulla responsabilità nelle decisioni.

 

Tecnologia, responsabilità e pace

 

Il confronto all’Unesco si inserisce inoltre in un momento internazionale segnato da guerre e tensioni. La pace rappresenta uno dei temi centrali del pontificato di Leone XIV, che nei suoi interventi ha più volte insistito sulla necessità del dialogo e del disarmo.

 

In questo scenario, il rapporto tra progresso tecnologico e responsabilità umana assume un peso particolare. Le discussioni sull’intelligenza artificiale non riguardano infatti soltanto il funzionamento delle nuove tecnologie, ma coinvolgono anche questioni educative, sociali ed etiche.

 

La visita del 25 settembre metterà così in contatto la riflessione portata avanti dal Pontefice con il lavoro dell’Unesco, in un confronto dedicato alle trasformazioni dell’istruzione e alle sfide poste dall’innovazione in una fase delicata per gli equilibri internazionali.