Tra l’Osservatorio Astronomico e i 2.168 metri, il Calar Alto è una delle salite simbolo della Vuelta di Spagna, teatro di imprese leggendarie
La Vuelta di Spagna è la terza grande corsa a tappe e molti corridori vogliono competere per la conquista della maglia rossa. Questa edizione della corsa spagnola è una tra le più complesse a causa di molti arrivi in montagna e frazioni montuose ricche di imprevedibilità. Tra le grandi montagne che i corridori scaleranno questa edizione della Vuelta di Spagna da segnalare c’è il Calar Alto coi suoi 2.168 metri situato nel cuore della Sierra de los Filabres in Andalusia. Una salita pazzesca che metterà a dura prova i ciclisti che scaleranno gli oltre 2000 metri con enorme fatica. Il Calar Alto è caratterizzato anche dal più grande osservatorio dell’Europa Continentale. La Vuelta di Spagna ha scalato il Calar Alto nel 2004 grazie alla scoperta di Juan Martínez Oliver che ha segnalato agli organizzatori della corsa la montagna. Da quel momento in poi il GpM è stato catalogato come uno dei più importanti della gara spagnola e autentico spartiacque per colui che ha intenzione di vincere la maglia rossa. Il primo vincitore è stato Roberto Heras vincendo poi la maglia oro (l’odierna maglia rossa).
Nel 2006 da registrare il più giovane vincitore del GpM, ovvero Igor Anton: il basco ha attaccato due volte sulla montagna battendo corridori di calibro come Alexandre Vinokourov e Alejandro Valverde. Quell’edizione della corsa spagnola è stata il trampolino di lancio di carriera del corridore. Un’altra pagina importante della storia del Calar Alto è stata scritta da Miguel Angel López. Soprannominato “Superman” nel 2017 ha conquistato Calar Alto negli ultimi chilometri diventando una vera star .
La salita di Calar Alto tornerà dopo 9 anni di distanza e ci si aspetterà spettacolo e grande festa sulle strade spagnole. Un traguardo celebre che raccoglierà grande entusiasmo con coloro che vorranno vincere la classifica generale della Vuelta di Spagna. Gli organizzatori cercheranno anche di dare un tocco di tradizione in questa edizione della corsa spagnola e l’arrivo finale sarà da mozzafiato.