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Crisi politica in Spagna: Sánchez si dimette

Di — In Politica
Ottobre 06, 2026
Crisi politica in Spagna: Sánchez si dimette

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha rassegnato le proprie dimissioni, ponendo fine al suo esecutivo e annunciando il ritorno alle urne per il prossimo 29 novembre. La clamorosa decisione è arrivata in diretta televisiva dal Palazzo della Moncloa, dopo un fine settimana di forte riflessione e consultazioni politiche innescate da una forte crisi istituzionale.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la netta bocciatura in Parlamento dei due decreti legge sulla casa. I provvedimenti, che miravano a contenere la grave emergenza abitativa del Paese introducendo il blocco degli sfratti per le famiglie vulnerabili e limiti stringenti ai prezzi degli affitti, non hanno ottenuto la fiducia delle Cortes. Questo stop legislativo ha trasformato in aperta campagna elettorale l’ondata di proteste popolari e le manifestazioni di piazza che negli ultimi giorni avevano infiammato Madrid e altre città spagnole.

Nel suo discorso alla nazione, Sánchez ha difeso con fermezza l’operato della sua coalizione progressista, ammettendo alcune colpe ma rivendicando di aver agito per la tutela esclusiva dei cittadini. Il leader socialista ha chiarito che, davanti a una simile paralisi parlamentare, la parola deve necessariamente tornare agli elettori. Ha quindi posto la sfida sul piano ideologico, esortando la popolazione a scegliere se cedere all’avanzata delle destre o proseguire sulla strada dei diritti sociali e del progresso.

Le reazioni delle opposizioni non si sono fatte attendere. Alberto Núñez Feijóo, leader del Partido Popular, ha accolto con favore le dimissioni del premier, dichiarando che finalmente la Spagna potrà esprimersi liberamente. La mossa di Sánchez rappresenta tuttavia l’ennesimo azzardo strategico di una carriera politica segnata da repentine rinascite. Sebbene gli ultimi sondaggi prefigurino uno scenario fortemente penalizzante per lo schieramento di sinistra e un chiaro vantaggio per il blocco conservatore, il Partito Socialista punta a sfruttare l’attuale indignazione popolare sulla crisi degli alloggi per ribaltare i pronostici e ottenere un nuovo mandato. Da oggi la Spagna entra ufficialmente in una fase di forte incertezza, con una campagna elettorale che si preannuncia polarizzata e complessa.