Da “Per sempre sì” a “Eien ni sō”: spopolano le versioni tradotte della canzone vincitrice del festival di Sanremo

Di In Anime e Fumetti
Marzo 17, 2026
Sal da vinci

Moltissimi lettori avranno sicuramente guardato e (forse) apprezzato l’edizione 2026 del festival di Sanremo. E più di qualcuno avrà anche probabilmente tifato per Per sempre sì, la canzone del napoletano Sal Da Vinci che è stata infine proclamata vincitrice dell’evento, generando reazioni disomogenee nel pubblico e nella stampa: chi ha voluto sminuire la vittoria con i classici commenti razzisti, arrivando anche ad affermare di rappresentare la Napoli “che vuole chi odia Napoli” o ancora, di essere una canzone “da matrimonio della camorra”, e chi invece ha apprezzato la prestazione di un concorrente che ha dalla sua anni e anni di onorata carriera, e sicuramente non è il primo cantante preso a esibirsi nelle strade dei quartieri spagnoli.

Adesso, chi vi scrive in questo momento è per lo più estraneo a tutto ciò che accade all’interno di quella cloaca che ormai è diventato il festival di Sanremo, tant’è vero che non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho assistito a una puntata della suddetta trasmissione. Detto questo, il trambusto social è qualcosa a cui non sono immune, e, tra un commento sul fantasanremo e l’altro, ho avuto l’occasione di imbattermi in un trend abbastanza peculiare: una versione tradotta in giapponese proprio di Per sempre sì.

Versione giapponese che, nemmeno a dirlo, è stata purtroppo realizzata con l’intelligenza artificiale, e che sembra potrebbe tracciare l’origine del trend a questo video di youtube, caricato dallo user italiano MemoloSongs, corredato anche di una discutibile copertina con delle improbabili versioni anime di Sal Da Vinci e Sayf (il secondo classificato del festival) che si scontrano sullo scenario di un Teatro Ariston dato al fuoco e alle fiamme (anche questa immagine è stata, ovviamente, generata con l’intelligenza artificiale).

Se da un lato quindi posso capire il clamore generato dalla commistione di estetica anime/giapponese/J-POP e canzone napoletana, da un lato è veramente triste vedere come questo trend, che su TikTok supera ormai i milioni di views, si basi quasi unicamente sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa. In alcuni video sul suddetto social vengono anche presentate delle brevi animazioni, per lo più oscene, in cui i protagonisti del festival se le cantano e se le suonano di santa ragione. C’è stato però anche chi ha voluto approfittare del trend per dare un’interpretazione più autentica di una versione giapponese di Per sempre sì, come vediamo in questo video della creator giapponese (ma che vive in Italia e porta contenuti in italiano) Nana-Chan.

La canzone di Sal Da Vinci non però è stata l’unica a farsi notare però nella community nippofila dei social durante e dopo le serate di Sanremo. Infatti, ancor prima del trend di “Eien ni sō” (Per sempre sì in giapponese), hanno spopolato diversi video che paragonavano i ritornelli della canzone di Arisa Magica FavolaAkuma no Ko di Ai Higuchi, la sigla di chiusura della seconda parte della stagione finale di Attack on Titan, uno degli anime moderni più celebri e celebrati. Come si può vedere da questo video, le due canzone sono effettivamente molto simili, pur con qualche differenza. Niente che faccia gridare al plagio, ma una curiosità degna di nota prima di procedere.

Nel titolo dell’articolo però abbiamo parlato di versioni tradotte al plurale, lasciando quindi intendere che ci fosse più di una traduzione della canzone di Sal Da Vinci ad essere andata virale. Ed è effettivamente così: se da noi ha purtroppo trovato infausta popolarità la versione “giapponese” della canzone, in Europa stanno ricevendo grande traino le versioni tradotte nelle maggiori lingue europee, come fa notare questo articolo. Io personalmente sono riuscito a trovare anche una versione tradotta in cinese, ma questa non sembrerebbe ancora aver raggiunto la popolarità delle altre, dato il basso numero di visualizzazioni.

Sperando che qualcuno possa creare in futuro una versione giapponese di Per sempre sì, chiudo qui questo excursus sul trend nippo-napoletano più incredibile e inaspettato del 2026.