In una delle decisioni più attese e divisive degli ultimi anni, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha inferto un durissimo colpo all’agenda sull’immigrazione del Presidente Donald Trump. Con una storica maggioranza di 6 a 3, i giudici di Washington hanno bocciato il decreto presidenziale che mirava a cancellare lo ius soli (o birthright citizenship), riaffermando un diritto costituzionale che resiste da oltre un secolo e mezzo. Ma come si è arrivati a questo scontro istituzionale, cosa rischiava di cambiare e quali sono le conseguenze reali per il futuro dell’America? La battaglia legale affonda le sue radici nel 2025. Appena…
Ops… proprio sul più bello!
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