L’incomprensione
Uno dei mali peggiori di questo mondo e’ sicuramente l’incomprensione. L’incomprensione rappresenta il blackout che si viene a creare tra popoli e persone e che conduce alla necrosi di ogni speranza di risoluzione di problematiche attraverso il dialogo, generando conflitti di ogni genere. L’incomprensione scaturisce o dalla mancanza di empatia tra le persone o dalla reiterata mancanza di confronto tra opinioni diverse. Alla base dell’incomprensione vi e’ l’assenza dell’accettazione del pensiero altrui e l’apodittica convinzione di essere dell’opinione giusta. Ci sono poi gli incompresi che pur avendo realizzato la verita’ su fatti o opinioni, vengono delibertatamente ignorati e destabilizzati. In questo caso non si puo’ non parlare di un’incomprensione voluta e on di quella che nasce spontaneamente ed inevitabilmente a causa della mancanza di confronto.
L’incomprensione
L’incomprensione voluta e’ sicuramente la peggiore in assoluta, perche’ chi la pratica oltre ad essere in mala fede, la utilizza per crearsi dei proseliti ed isolare coloro che nutrono idee ed opinioni diverse dalla sua. Purtroppo oggi esitono diversi individui, forse anche troppi, che praticano l’arte dell’incomprensione voluta inducendo spesso il popolo a credere cio’ che in realta’ non corrisponde a verita’ Essi vengono facilitati nel loro operato, dall’assenza nel popolo, di una coscienza collettiva oltre che di quella individuale, che spinge il popolo stesso a ragionare, scegliere e valutare secondo i propri personali interessi e non quelli della collettivita’ alla quale il popolo stesso appartiene.
Se ne deduce che oggi ci troviamo difronte ad un popolo che pur essendo composto da una pluralita’ di persone, adotta il pressapochissimo ed il qualunquismo, senza badare a cio’ che interessa piu’ di ogni altra cosa, la massa alla quale essi appartengono. Sono questi dei fenomeni che andrebbero attentamente esaminati e valutati e non stigmatizzati e sottovalutati, perche’ l’incomprensione spesso conduce all’isolamento delle persone ed e’ alla base di molte delle forme di depressione umana. Meditiamo tutti indistintamente.