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Nations League 26/27, l’Italia in Turchia per il riscatto

Di — In Calcio
Settembre 28, 2026
Mancini guida l'allenamento dell'Italia

Vincere per evitare i fantasmi della retrocessione nella Lega B. Questo l’obiettivo dell’Italia di Roberto Mancini, che stasera alle ore 20:45 sfiderà i padroni di casa della Turchia. La partita, in scena all’Atatürk Spor Kompleksi Matli, di Bursa, assume già un aspetto decisivo per gli azzurri. La sconfitta interna di venerdì contro il Belgio, per 0-2, mette alle strette l’Italia, che ora dovrà fare di tutto per portare a casa la vittoria contro la nazionale guidata dal CT Vincenzo Montella.

Cosa è successo nella sfida contro il Belgio

Il match dell’Olimpico, forse carico di aspettative per il “nuovo” ciclo di Mancini, e per il largo numero di giovani convocati, ha deluso sotto tanti punti di vista, lasciando i calciatori dell’Italia sotto una pioggia di fischi, all’uscita dal campo al termine della sfida. Alcuni giocatori sono sembrati quasi fuori ruolo, come la scelta di allargare sulla fascia destra offensiva Moise Kean, spostato poi al centro dell’attacco solo dopo l’uscita di Pio Esposito.

Altri invece sono apparsi emozionati ed inesperti, come il giovane centrocampista del Cagliari, Alessandro Romano, al debutto in maglia azzurra, titolare e reo dell’errore sul primo gol del Belgio, dove anche un ben più esperto giocatore come Gianluca Mancini, abbocca alla finta del talento Mika Godts per l’1-0 belga. L’Italia prova ad accendersi tra fine primo tempo ed inizio secondo, ma non si mostra mai pericolosa davanti alla porta difesa da Lammens. Il colpo finale arriva su uno dei momenti migliori degli azzurri. Barella, coperto di fischi su tutti, perde palla al limite dell’area offensiva con un passaggio superficiale, il Belgio si distende in contropiede e Lukebakio infila Donnarumma per la seconda volta.

Italia Belgio
Italia Belgio

La sfida volge alla fine senza altre particolari emozioni, qualche occasione per l’Italia, ma certamente non quello che ci si aspettava alla vigilia. Il parziale resta 0-2, e grande merito va sicuramente attribuito al capitano ed estremo difensore Gigio Donnarumma, autore di diverse parate, soprattutto nel primo tempo, senza le quali il Belgio avrebbe dilagato.

I convocati per Italia-Turchia

Rispetto alle scelte fatte sui 23 convocati per la partita di Roma contro il Belgio, Roberto Mancini ha scelto di optare per dei cambi in vista della sfida di Bursa. Escludendo Nicolò Zaniolo, rientrato a casa per lo stesso problema muscolare che lo aveva tenuto fuori per una buona parte di inizio stagione, il CT ha scelto i 10 esclusi per la partita. Confermate rispetto al primo match le esclusioni del portiere Pessina, del difensore Kouadio, del centrocampisti Ricci, e ultima, ma non senza polemiche tra i tifosi, quella del giovane attaccante Inacio.

Seguono poi le forti esclusioni di due dei giocatori più in ombra dell’Italia, Mancini e Barella, oltre quelle di Ahanor, Coppola, Maldini e Zoma. Trovano dunque spazio tra i convocati ufficiali di una partita degli azzurri, per la prima volta, Daniele Ghilardi, Sebastiano Esposito e Antonio Vergara. Pesano sulla decisione del commissario tecnico sicuramente le prestazioni opache di alcuni calciatori, ma anche la voglia di dare spazio a tutti i giovani, aspettando, su tutti, la prima in distinta di Inacio.

Le probabili formazioni

C’è da aspettarsi un gran ricambio di giocatori nell’Italia, rispetto alla titolare scelta da Mancini contro il Belgio, fatta qualche eccezione. Imprescindibile la leadership tra i pali del capitano Donnarumma. In difesa, tra le poche conferme, dovrebbe esserci quella di Riccardo Calafiori sulla sinistra, affiancato dal rientro, dalla squalifica per il rosso nella sfida decisiva per i Mondiali, di Alessandro Bastoni. Completano il reparto Scalvini e, sulla destra, uno tra Di Lorenzo, non in grande spolvero a Roma, e Kayode, al possibile debutto azzurro.

A centrocampo, vista l’esclusione di Barella, una maglia sembra certa, ed è quella di Davide Frattesi, a cui dovrebbero aggiungersi Tonali, nel ruolo di mediano, e per l’altra mezz’ala nel 4-3-3, uno tra Fagioli e Doumbia, autore di una buona decina di minuti da subentrato all’Olimpico. In attacco va verso la conferma sulla sinistra una delle poche luci nel match d’esordio, Nicolò Cambiaghi, probabilmente supportato da Raspadori sulla destra, e Gianluca Scamacca al centro, rimasti entrambi in panchina a Roma per 90 minuti. Quest’ultimo resta comunque in ballottaggio con Pio Esposito.

La Turchia di Vincenzo Montella invece, reduce dalla sconfitta interna contro la Francia per 0-1, dovrebbe quasi interamente confermare le scelte della prima partita, con il suo 3-4-2-1. La prima modifica è obbligata, dato il rosso preso dal portiere Cakir, e dunque tra i pali si appresta ad esserci Bayindir, coperto in difesa da Celik, Bardakci e Demiral. Confermata anche la linea a 4 del centrocampo, con Aydin a destra e Kadioglu a sinistra, ed in mezzo Ozcan e Yuksek. L’altro cambio dovrebbe avvenire davanti, dove ci sarebbero le conferme del talento del Real Madrid, Arda Guler, ed Yilmaz, con quest’ultimo che scalerebbe sulla trequarti, per far posto lì davanti ad Akturkoglu, inizialmente in panchina contro la Francia

Ad arbitrare la partita sarà l’inglese Micheal Oliver.