TORINO: SORVEGLIANZA SPECIALE PER DUE “ULTRAS GRANATA”
Il Questore di Torino, dr. Massimo Gambino, nell’ambito dell’attività di prevenzione svolta dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, ha proposto al Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione, attraverso i poliziotti della locale Divisione Anticrimine, l’aggravamento della misura di sorveglianza speciale nei confronti di due esponenti di rilievo della tifoseria organizzata “Ultras Granata” del Torino F.C.
La proposta, formulata a seguito delle plurime violazioni delle prescrizioni imposte nel corso della precedente misura, è stata accolta dal Tribunale, che ha disposto nei loro confronti una nuova sorveglianza speciale di pubblica sicurezza della durata di un anno.
I due soggetti, già gravati da precedenti e più volte destinatari di D.A.SPO., anche con obbligo di presentazione alla p.g., sono attualmente sottoposti a provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive, adottati in relazione a condotte violente poste in essere, in particolare, nei confronti di sostenitori di diversa fede calcistica.
La misura trae origine dall’attività di prevenzione della Questura di Torino, che ha documentato la reiterata violazione delle prescrizioni imposte della precedente sorveglianza speciale, evidenziando la persistenza di condotte ritenute incompatibili con le esigenze di ordine e sicurezza pubblica.
Il provvedimento si inserisce nell’azione di prevenzione e contrasto della Polizia di Stato nei confronti dei fenomeni di violenza legati alla tifoseria organizzata, con particolare attenzione ai soggetti già destinatari di provvedimenti di prevenzione e di divieto di accesso alle manifestazioni sportive.
TORINO, PORTA NUOVA: TENTANO FURTO SU UN’AUTO SFRUTTANDO IL SISTEMA “KEYLESS”
LA POLIZIA DI STATO ARRESTA UN CITTADINO CUBANO
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La Polizia di Stato ha tratto in arresto nei giorni scorsi a Torino un cittadino cubano di 53 anni, gravemente indiziato del reato di tentato furto aggravato in concorso su autovettura.
I fatti sono avvenuti lungo corso Vittorio Emanuele II, nei pressi della Stazione F.S. "Porta Nuova", dove gli operatori della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di pattugliamento per la repressione dei reati predatori, hanno notato due soggetti muoversi con atteggiamento sospetto tra i veicoli in sosta.
I poliziotti hanno osservato la condotta di un uomo che, dopo aver atteso che una donna parcheggiasse la propria autovettura, ha approfittato del momento in cui la conducente si è allontanata a piedi, confidando nell’attivazione automatica della chiusura del veicolo mediante il sistema “keyless”. In particolare, l’uomo si è rapidamente avvicinato all’autovettura e, verosimilmente attraverso l’utilizzo di un jammer per non far chiudere l’auto, ha impedito che il sistema di chiusura automatico si attivasse.
Successivamente, dopo che l'altro complice si è allontanato alla vista degli agenti, il cinquantatreenne si è introdotto all'interno dell'abitacolo. Gli operatori della Squadra Mobile sono immediatamente intervenuti, bloccando l'uomo che è stato condotto presso la casa Circondariale “Lorusso e Cotugno”
Si precisa che il procedimento si è trovato nella fase delle indagini preliminari, pertanto, è vigente la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati sino alla sentenza definitiva.
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